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NBA, 15 gennaio 2020: gli Orlando Magic espugnano il parquet dei Lakers, i Raptors sovrastano i Thunder

Colpo esterno degli Orlando Magic, capaci di vincere di misura sul parquet dei Los Angeles Lakers. I Toronto Raptors vincono in casa degli Oklahoma City Thunder.

Basket
Pubblicato il 16 gennaio 2020, alle ore 12:49

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NBA, 15 gennaio 2020: gli Orlando Magic espugnano il parquet dei Lakers, i Raptors sovrastano i Thunder

Nella notte della NBA di mercoledì 15 gennaio 2020 si sono disputate dieci gare.
Gli Orlando Magic vincono di misura sul parquet dei Los Angeles Lakers per 119-118: la vittoria è confezionata dai magici in blu sostanzialmente nel primo tempo, dominato, i Lakers recuperano ma negli ultimi minuti tornano i Magic, che attaccando e difendendo bene conquistano il successo, con un Markelle Fultz che sistema una tripla doppia da 21 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Nei Lakers si conclude la striscia di nove successi e LeBron James ottiene 19 punti, 19 assist e 3 rimbalzi.

I Toronto Raptors fanno il punto sul parquet degli Oklahoma City Thunder per 130-121 prendendo vantaggio con rapidità nel primo tempo, toccando un massimo di 30 punti di scarto con i tuoni dell’Oklahoma e gestendo con discrezione fino alla sirena conclusiva, spingendo i velociraptor al quarto posto ad Est con Norman Powell che dalla panchina trova 23 punti, per i Thunder Dennis Schroder partendo come riserva fissa 25 punti, 6 assist e 3 rimbalzi.

I Portland Trail Blazers dominano in casa degli Houston Rockets per 117-107: prestazione sublime del quintetto titolare dei Blazers, in vantaggio di una decina di punti dal secondo quarto fino alla conclusione, che colleziona nei suoi cinque interpreti ben 97 punti, 47 rimbalzi e 17 assist. Il più detertminante in gare della formazione di partenza di Portland è Damian Lillard con 25 punti, 7 assist e 7 rimbalzi, per Houston Russell Westbrook fa combaciare una tripla doppia da 31 punti, 12 rimbalzi e 11 assist.

NBA: le altre partite

I Philadelphia 76ers passano contro i Brooklyn Nets per 117-106 per una partita molto equilibrata, mai messa in cassaforte da tutte e due le sfidanti, sono gli ultimi due minuti a determinare gli 11 punti di scarto finali a favore dei Sixers, più brillanti e decisi. Per Philadelphia Tobias Harris esplode con 34 punti, 10 rimbalzi e 3 assist, i Nets perdono l’ottava partita delle ultime dieci, con Spencer Dinwiddie che firma 26 punti e 8 assist.

I Denver Nuggets sottomettono i Charlotte Hornets per 100-86 per merito di una difesa di alto livello e per demerito degli Hornets, più che mai in difficoltà fisica e psicologica, con ora sei sconfitte di fila sul groppone e con una stagione che si sta maledettamente complicando. Ben altro piazzamento per i Nuggets, il terzo ad Ovest, e Michael Porter Jr. accumula dalla panchina 19 punti e 8 rimbalzi, per Charlotte Terry Rozier realizza 20 punti, 9 assist e 3 rimbalzi.

I Miami Heat sorpassano i San Antonio Spurs per 106-100. Miami tiene botta, come San Antonio, il quarto periodo è una lotta costante per cercare di prevalere e trovare un vantaggio rassicurante, la spuntano quelli caldi della Florida, che brillano e che fanno rendere a Kendrick Nunn 33 punti, 4 assist e 3 rimbalzi; per gli Spurs DeMar DeRozan sostiene 30 punti, 7 assist e 5 rimbalzi.

I Detroit Pistons sono corsari in casa dei Boston Celtics per 116-103 regalando una sorpresa ai propri sostentitori, soprattutto con un quarto periodo dominante, evento piuttosto raro in questa stagione sottotono. Per Detroit c’è un Sekou Doumbouya in costante ascesa e che infila 24 punti, nei Celtics Jaylen Brown connette 24 punti e 12 rimbalzi.

Gli Indiana Pacers sorpassano fuori casa i Minnesota Timberwolves per 104-99: partita molto divertente, buona tecnica e punteggio che schizza letteralmente da un fronte all’altro dei due contendenti. Riesce a prevalere la squadra di Indianapolis che premia tra i suoi un Domantas Sabonis da 29 punti, 13 rimbalzi e 6 assist, per Minnesota Gorgui Dieng pone 15 punti, 11 rimbalzi e 3 assist.

I Dallas Mavericks passano sul campo dei Sacramento Kings per 127-123: protagonista e trascinatore dei maverick è come sempre, ancor di più, Luka Doncic, che spazia a tutto campo e determina molte delle azione concluse con una realizzazione; alla fine Luka dispiega una tripla doppia da 25 punti, 17 assist e 15 rimbalzi, per i Kings, al penultimo posto ad Ovest, De’Aaron Fox prende 27 punti, 12 assist e 7 rimbalzi.

I Chicago Bulls fanno fuori i Washington Wizards per 115-106 dopo una partita ricca di ribaltamenti di fronte e chiusa con un allungo netto dei tori a metà del periodo finale. Per i Bulls Zach LaVine materializza 30 punti, 7 assist e 7 rimbalzi, per Washington Bradley Beal somma 23 punti, 4 assist e 4 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Serata di metà stagione, tanti incontri e tante big in campo, quasi tutte vincenti. Sono i Lakers invece a cedere il passo agli Orlando Magic, squadra molto in forma, rodata e che sta trovando ad Est una posizione sempre più sicura in zona playoff, con i lacustri che subiscono una sconfitta tutto sommato indolore. Anche i Celtics cadono in casa, contro i Pistons, sconfitta inattesa specie per il dominio netto degli ospiti, solitamente molto in chiaroscuro. Ci sono poi i Nets che, ottavi nella Eastern Conference e sconfitti dai 76ers, vedono avvicinarsi il gruppone di chi spera nei playoff: molto male fino ad ora Brooklyn, serve un cambio di passo per far svoltare una stagione fino ad ora sotto gli standard.

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