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NBA, 11 febbraio 2020: i 76ers bloccano i Clippers, i Rockets stendono i Celtics

I 76ers vincono una partita di cartello contro i Clippers confermando la quinta posizione nella Eastern Conference, mentre gli Houston Rockets fermano con carattere i Boston Celtics.

Basket
Pubblicato il 12 febbraio 2020, alle ore 21:42

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NBA, 11 febbraio 2020: i 76ers bloccano i Clippers, i Rockets stendono i Celtics

Nella notte della NBA di martedì 11 febbraio 2020 si sono disputate cinque partite.
I Philadelphia 76ers battono i Los Angeles Clippers per 110-103. Avanti i Clippers nei primi istanti, i 76ers fanno furore tra il primo ed il secondo quarto, con un altro ritorno dei losangelini, respinti indietro prima dell’intervallo; la sfida viene decisa da una Philadelphia più determinata che mai anche nei momenti più critici del secondo tempo, i Sixers si confermano al quinto posto della Eastern Conference e Ben Simmons prepara una tripla doppia da 26 punti, 12 rimbalzi e 10 assist; per i Clippers, Kawhi Leonard propone 30 punti, 9 assist e 4 rimbalzi.

Gli Houston Rockets stendono i Boston Celtics per 116-105 soprattutto per merito di un secondo tempo ad alti ritmi, in cui l’attacco dei Rockets si prende gli spazi necessari per colpire in ogni occasione, difendendo anche in modo discreto e con James Harden grande protagonista della serata, che mette insieme un gran totale da 42 punti, 8 rimbalzi e 7 assist. Boston resta per ora terza ad Est con Gordon Hayward che realizza 20 punti, 8 rimbalzi e 6 assist.

I San Antonio Spurs piegano fuori casa gli Oklahoma City Thunder per 114-106 interpretando un primo tempo di spessore, ma i Thunder vogliono mostrare le loro migliori qualità nella ripresa: intenzione che riesce solo parzialmente, gli Spurs rispondono colpo su colpo e riescono a rimettersi in carreggiata per la corsa playoff, mentre LaMarcus Aldridge centra 25 punti, 14 rimbalzi e 3 assist, per i Thunder Chris Paul offre 31 punti e 7 assist.

I New Orleans Pelicans abbattono i Portland Trail Blazers per 138-117 recuperando dallo svantaggio sopra la doppia cifra del primo tempo e combinando un parziale di 41-21 nel terzo quarto che nei fatti porta la gara alle latitudini della Louisiana, con la squadra che può ambire ancora alla zona playoff e con Zion Williamson capace di 31 punti, 9 rimbalzi e 5 assist; per Portland, Damian Lillard ricama 20 punti, 6 assist e 5 rimbalzi.

I Washington Wizards superano i Chicago Bulls per 126-114: il trionfo dei maghi permette loro di superare in classifica proprio i tori in rosso; grande prova offensiva complessiva e come spesso accade con Bradley Beal che si scatena con 30 punti, 7 assist e 4 rimbalzi. Per i Bulls, invece, si distingue un fortissimo Zach LaVine da 41 punti, 9 rimbalzi e 4 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Philadelphia si scuote e sottomette i Los Angeles Clippers, i quali tornano terzi ad Ovest, superati dai Nuggets. Nonostante Philadelphia non abbia ancora mostrato il suo pieno potenziale, va sottolineato che tra i super quotati Clippers ed i giocatori della Pennsylvania ci sono sole quattro vittorie di distacco (in due conference diverse) e che tutto ciò debba rivalutare sia il gruppo californiano che i 76ers. I Clippers stanno andando logicamente alla grande, senza apparire però come i compagni di viaggio nella prima posizione dei Lakers; i Sixers, seppur nelle loro difficoltà, dovranno essere considerati in meglio, specie se comporranno un finale di stagione di livello eccelso.

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