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NBA, 1 marzo 2021: i Pelicans vincono contro i Jazz, i Nets vincono in casa degli Spurs

I New Orleans Pelicans battono la capolista Utah Jazz e si portano più vicini alla zona che vale i playoff. I Brooklyn Nets vincono sul parquet dei San Antonio Spurs.

Basket
Pubblicato il 2 marzo 2021, alle ore 11:14

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NBA, 1 marzo 2021: i Pelicans vincono contro i Jazz, i Nets vincono in casa degli Spurs

Nella notte della NBA di lunedì 1 marzo 2021 si sono giocate sette partite.
I New Orleans Pelicans sconfiggono gli Utah Jazz per 129-124: primo quarto favorevole per New Orleans, quindi avanzano i Jazz, nel quarto periodo i pellicani sfoggiano un basket di alto livello, ma soffrono il ritorno dei jazzisti negli ultimi minuti; i Pelicans si salvano e si avvicinano alla zona playoff. Per New Orleans, Zion Williamson aggiunge 26 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, per i Jazz, Bojan Bogdanovic regola 31 punti e 7 rimbalzi.

I Brooklyn Nets conquistano il parquet dei San Antonio Spurs per 124-113: la crescita di forma dei Nets è evidente, durante i quarantotto minuti, quasi sempre le retine di New York conducono ed in più casi con autorevolezza, San Antonio soffre la classe degli avversari e non riesce ad esprimere il proprio gioco. Per Brooklyn, James Harden fa faville in tripla doppia con 30 punti, 15 assist e 14 rimbalzi, per gli Spurs, DeMar DeRozan fissa 22 punti, 11 assist e 6 rimbalzi.

NBA, le altre partite

I Philadelphia 76ers travolgono gli Indiana Pacers per 130-114: facile vittoria dei leader della Eastern Conference, partita disputata con una pallacanestro veloce ed efficace, mentre Indiana continua a soffrire molto soprattutto in fase difensiva. Per i 76ers, Joel Embiid congiunge 24 punti, 13 rimbalzi e 5 assist, per i Pacers, Domantas Sabonis propone 15 punti, 9 rimbalzi e 7 assist.

I Portland Trail Blazers battono i Charlotte Hornets per 123-111 tirando fuori gli artigli nel secondo tempo, dove i Blazers fanno la differenza sotto canestro e dalla distanza e gli Hornets non trovano alcun modo per rispondere decisamente verso il bersaglio avversario. Nei Blazers si conferma Damian Lillard con 23 punti, 10 assist e 4 rimbalzi, per Charlotte, LaMelo Ball totalizza 30 punti, 8 assist e 6 rimbalzi.

I Denver Nuggets battono fuori casa i Chicago Bulls per 118-112: Denver inaspettatamente si fa riprendere prima del quarto periodo dopo aver dominato, la reazione delle pepite arriva nel prima della chiusura della gara, conquistando una decina di punti di differenza sugli avversari. Per i Nuggets, Nikola Jokic comanda con 39 punti, 14 rimbalzi e 9 assist, per Chicago, Zach LaVine realizza 23 punti, 9 rimbalzi e 4 assist.

I Dallas Mavericks vincono in casa degli Orlando Magic per 130-124: è nel secondo tempo che Dallas prende il sopravvento, in modo deciso fino che Orlando tenta la disperata rimonta, che non riesce e che lascia a secco i magici, che trovano la quarta sconfitta in serie. Per Dallas, Luka Doncic dona 33 punti, 10 rimbalzi e 9 assist, per i Magic, Nikola Vucevin fa registrare 29 punti, 15 rimbalzi e 8 assist.

I Cleveland Cavaliers vincono la quarta gara di fila in casa degli Houston Rockets per 101-90: i texani sono totalmente fuori dal contesto in questo periodo e sono preda facile dei cavalieri dell’Ohio, che ridanno un po’ di lustro ad una classifica che ultimamente stava piangendo. Per i Cavaliers, Collin Sexton somma 39 punti, 8 assist e 3 rimbalzi, per Houston, con dodici sconfitte consecutive, John Wall mette nel tabellino 32 punti, 5 assist e 3 rimbalzi.

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Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Buio totale in casa Houston Rockets: fino a pochi mesi fa i rossi del Texas lottavano per il titolo, oggi sono alla dodicesima sconfitta di fila, hanno perso le loro stelle ed hanno gravissimi problemi, tutto da quando il giovane centro Christian Wood si è infortunato. Da quel momento ecco la dozzina di batoste ed un gruppo che non gioca più, perdendo un titolare fondamentale in difesa ed utile a canestro, ma non è la sola causa. Il mercato incombe e diversi sono sul punto di partire, tra cui Tucker ed Oladipo, e se dovesse accadere si punterebbe tutto sulla ricostruzione a partire dal prossimo Draft e su una campagna estiva che si spera sia produttiva, centrando gli obiettivi giusti.

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