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NBA, 1 aprile 2019: i Bucks si impongono in casa dei Nets, Raptors famelici sui Magic

Secondo successo in tre partite per 131-121 per Milwaukee, dopo i Clippers cadono con lo stesso punteggio i Nets. I Raptors infliggono una mazzata pesante ai sogni playoff dei Magic.

Basket
Pubblicato il 3 aprile 2019, alle ore 07:37

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NBA, 1 aprile 2019: i Bucks si impongono in casa dei Nets, Raptors famelici sui Magic

Nella notte della NBA di lunedì 1 aprile 2019 si sono giocate nove partite.
I Milwaukee Bucks vincono in casa dei Brooklyn Nets per 131-121: seconda vittoria in tre partite con questo punteggio, dopo i Clippers cadono anche i neri del quartiere newyorkese, che nel terzo quarto sognano il colpo grosso, ma negli ultimi dodici minuti i Bucks conquistano vantaggio e successo in un sol boccone. A Milwaukee ora basta un successo per conquistare la prima piazza assoluta, letale per gli avversari è Eric Bledsoe con 29 punti, 7 assist e 5 rimbalzi. Nei Nets, settimi ad Est ma senza ancora un posto playoff assicurato, D’Angelo Russell marca 28 punti, 10 rimbalzi e 3 assist.

I Toronto Raptors superano gli Orlando Magic per 121-109: il primo tempo firmato da un piccolo vantaggio dei Magic non trova seguito nella seconda metà di gara, con uno strapotere di Toronto totale, che può anche permettersi di gestire il proprio punteggio favorevole. Il secondo posto ad Est viene confermato ed un ottimo Danny Green ottiene 29 punti e 5 rimbalzi; nei Magic, in bilico sul filo della postseason, Evan Fournier si prende 21 punti, 4 assist e 4 rimbalzi.

NBA: le altre gare della notte

Gli Indiana Pacers sconfiggono i Detroit Pistons per 111-102: la bella prova dei battistrada in giallo serve soprattutto a dare ottimismo alla squadra e dimenticare un periodo difficile e povero di soddisfazioni. Indiana torna a far sentire la propria voce, per ora è quinta ad Est ma spera almeno nel quarto posto per avere il fattore campo nel primo turno contro i Celtics. Sette giocatori in doppia cifra per i gialli, Detroit rimane ad un passo dalla conquista della fase ad eliminazione diretta.

I Boston Celtics regolano i Miami Heat per 110-105. Dopo un primo tempo straordinario e fantastico, Boston controlla e non spreca energie preziose per le ultime gare, che possono valere il quarto posto per avere il fattore campo a favore contro i Pacers. Per i Celtics Kyrie Irving firma 25 punti, 8 rimbalzi e 3 assist, negli Heat Goran Dragic totalizza 30 punti e 5 assist.

I Portland Trail Blazers si impongono sul parquet dei Minnesota Timberwolves per 132-122: per tre quarti i Blazers prevalgono, quindi i Timberwolves superano gli avversari con un grande recupero, per poi lasciare di nuovo il passo ai giocatori in bianco-rosso-nero, con un consistente terzo posto ad Ovest. Rodney Hood centra per Portland 21 punti e 4 rimbalzi, nei Timberwolves Andrew Wiggins sigla 21 punti, 7 rimbalzi e 4 assist.

I Dallas Mavericks calpestano i Philadelphia 76ers per 122-102: praticamente certi della terza posizione ad Est, i Sixers appaiono svogliati e più intenti a non infortunarsi ed a non perdere energie, così Dallas mette in atto il proprio show e dilaga, firmando dopo mesi due vittorie consecutive. Per Dallas Justin Jackson ottiene 24 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, per Philadelphia JJ Redick marchia 26 punti e 5 rimbalzi.

Gli Utah Jazz mandano ko i Charlotte Hornets per 111-102: bel successo e conduzione di gara costante nel rendimento per Utah, che non si fa mai riacchiappare dagli Hornets, giunge al quinto posto ad Ovest e tenta di chiudere un ottimo finale di stagione. Per i Jazz troviamo un impressionante Rudy Gobert con 18 punti e 18 rimbalzi, gli Hornets ora sono praticamente tagliati fuori dai playoff, nonostante un super Kemba Walker da 47 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.

I New York Knicks prevalgono sui Chicago Bulls per 113-105, con una gara di bassa classifica tutta a favore dei newyorkesi, giunti addirittura nel corso della gara a 28 punti di margine sui Bulls. Per New York Luke Kornet si prende 24 punti e 6 rimbalzi, nei Bulls Robin Lopez inanella 29 punti e 7 rimbalzi.

I Phoenix Suns sconfiggono i Cleveland Cavaliers per 122-113: 22 punti di margine sono sufficienti a Phoenix per garantirsi una vittoria sui Cavaliers, tra due squadre reduci da una stagione piena di risultati negativi. Nei Suns Devin Booker marca 25 punti, 13 assist e 3 rimbalzi, per i Cavs Collin Sexton iscrive 21 punti, 4 rimbalzi e 3 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Tutte in campo le squadre coinvolte nella lotta playoff della Eastern Conference ed alcune certezze si oppongono ad eventi imprevedibili: i Bucks conquisteranno quasi certamente il primo posto assoluto, con i Raptors secondi ed i 76ers già matematicamente terzi. Tra i Celtics (quarti) ed i Pacers (quinti) si deve stabilire solo chi avrà il fattore campo al primo turno nella sfida tra di esse. Da lì in poi molta incertezza: i Nets, sesti, hanno un piccolo vantaggio sui Pistons, settimi, che rischiano, ancor più di loro gli Heat, ottavi. All'assalto rimangono praticamente solo i Magic, noni, mentre gli Hornets, decimi, staranno quasi certamente ad assistere alla postseason dalla televisione. Dunque, molto ancora da stabilire.

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