DeAndre Jordan ci ripensa: niente più Mavericks per lui

Il centro dei Los Angeles Clippers fa un passo indietro e decide di restare con i vecchi compagni di squadra, dopo aver accettato, una settimana prima, l'offerta faraonica della franchigia di Dallas

DeAndre Jordan ci ripensa: niente più Mavericks per lui

Che i giocatori di ogni sport siano molto suscettibili si sapeva, ma venir meno a un contratto già firmato, sia pure verbalmente, è cosa da pochi.
Ecco cosa è accaduto a DeAndre Jordan pochi giorni fa: come sappiamo, in estate, tutti gli occhi sono puntati sui giocatori svincolati (free agent) NBA e tra questi c’era proprio il lungo dei LAC.

A partire dal 1 luglio i giocatori senza franchigia possono decidere di accasarsi dove più gradiscono, e DAJ è stato corteggiato da molte squadre NBA. 26 anni, alto, forte, grande rimbalzista e schiacciatore ma in grado di concludere ottimi pick and roll, DAJ rappresenta uno dei migliori centri di tutta la lega, se non fosse per il suo pessimo tiro dalla lunetta. Ciò in ogni caso non gli ha impedito di essere contattato dalla franchigia di Dallas, i Mavericks, che gli hanno offerto ben 80 milioni di dollari in 4 anni. Cifre astronomiche, quelle a cui non si può dire di no, e infatti DAJ aveva accettato volentieri il trasferimento.

Caso vuole però che dall’1 all’8 luglio i giocatori non possano firmare contratti, ma raggiungere solo accordi verbali: DAJ aveva già salutato tutti i compagni e svuotato l’armadietto, salvo poi ripensarci: fondamentale è stato il pressing del suo coach, Doc Rivers, e dei suoi compagni di squadra, in particolare delle due stelle della squadra che con DAJ hanno raggiunto le semifinali di Conference quest’anno: Cris Paul e Blake Griffin.

Le parole dei suoi compagni di squadra sono state fondamentali per far “rinsavire” DeAndre Jordan, conscio che quest’anno, così come lo scorso, la squadra grazie a loro 3 è altamente competitiva e in grado di poter giungere fino alla fine della stagione, coronando il tutto con il tanto sospirato anello NBA.
E per il contratto? Beh, DeAndre Jordan si è accontentato di poco, “solo” 88 milioni di dollari in 4 anni, 2 all’anno in più rispetto all’offerta di Dallas.
Sono stati davvero i compagni a convincerlo?

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