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SEAT Leon, 4a generazione: ufficiale la compatta 5 porte iperconnessa

Se il suo 2019 è stato esaltante, il 2020 si appresta a esserlo ancor di più, con SEAT che, da poco, ha alzato il sipario sulla 4a generazione della sua compatta SEAT Leon, 5 porte rivista esteticamente, molto personalizzabile, sicura, iperconnessa.

Auto
Pubblicato il 29 gennaio 2020, alle ore 19:33

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SEAT Leon, 4a generazione: ufficiale la compatta 5 porte iperconnessa

Gratificata da un 2019 da record, e mettendo a frutto 1.1 miliardi di euro di investimenti in tecnologia di guida assistita, connettività di bordo, ed efficientamento propulsivo, la casa automobilistica spagnola SEAT (gruppo Volkswagen) ha avviato la rivoluzione del segmento compatto dell’auto con la presentazione della nuova (intesa come 4a generazione) SEAT Leon, prevista in commercio nel Q2 del 2020.

Quest’ultima ha un muso più muscoloso con fari FullLED, fiancate sinuose con frecce dinamiche via LED inserite negli specchietti retrovisori e,  sul retro, luci coast-to-coast scelte per accompagnare la larghezza dell’auto: le versioni sono tante e, nelle release hatchback e Sportstourer, la maggior lunghezza, rispettivamente sostanziata in 8.6 e 9.3 cm, permette di ottenere – per entrambe – più spazio per i piedi a disposizione dei passeggeri posteriori e, nel secondo caso, anche una maggior volumetria per il bagagliaio. L’allestimento FR, previsto assieme ai Reference, Style, ed Xcellence, rappresenta il punto clou della nuova arrivata, tanto negli esterni, con vetri oscurati, cerchi in lega maggiorati da 17 o 18”, tubi di scarico simulati, sensori posteriori di parcheggio, quanto negli interni, con clima trizona.

A livello propulsivo, attestate le opzioni con cambio manuale o automatico DSG, risultano previste 5 opzioni, tra cui 3 tradizionali (benzina sino a 190 CV, diesel fino a 150 CV, metano sino a 130 CV) e 2 ecologiche, col mild-hybrid (sino a 150 CV) e il plug-in hybrid (204 CV): in ogni caso, non mancano le tecnologie di guida assistita, tra cui il Travel Assist, il supporto Side and Exit Assist per tutelarsi dal sopraggiungere di altre auto quando si scende dalla propria, la frenata d’emergenza automatica (Emergency Assist 3.0), un Cruisce Control adattivo con gestione predittiva della velocità.

Gli interni della nuova Seat Leon, con tanto di luci di benvenuto, illuminazione che correda l’intero cruscotto Digital Cockpit da 10.25” continuando sulle portiere (sì da assistere nell’uscita e nel rilevamento dei punti ciechi), USB davanti e dietro, cui si accede senza chiavi (Kessy Go), schierano un infotainment da 8.25” (o, a richiesta, da 10”) diagonalizzato in omaggio alla celebre strada Diagonal di Barcellona, in grado di ridurre il numero di pulsanti fisici necessari mediante il riconoscimento delle gesture dei passeggeri, e di supportare la navigazione 3D.

Di base, tale sistema supporta – mediante Mib3 con eSIM – una costante localizzazione dei veicolo con supporto alle chiamate d’emergenza e la connettività in-car “Full Link”, per un’ottima sinergia auto-smartphone garantita tanto dall’Apple CarPlay quando dall’Android Auto mentre, nello scendere dal veicolo, entrerà in azione la connettività out-car che, da remoto, via telefono, permetterà di attenzionare i parametri dell’auto, di monitorare il processo di ricarica, e di gestire/impostare la climatizzazione. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Da quel che ho visto, SEAT ha impiegato largamente le collaudate tecnologia di guida assistita della casa madre, sebbene - a livello stilistico - l'impronta spagnola si noti eccome (e non solo per la scritta "Hola" che i LED laterali proiettano allorché si sbloccano le portiere): tra versioni, allestimenti, e motorizzazioni varie, le possibilità di customizzarsi la SEAT Leon su misura non mancheranno, potendo sempre beneficiare di una connettività mai così spinta ed estesa.

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