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Polestar 1, la prima GT ibrida ad alte prestazioni secondo Volvo

Polestar, la start-up nata da una costola di Volvo per occuparsi di auto elettriche (100% o ibride) ad alte prestazioni, ha annunciato l'esordiente Polestar 1, una GT coupè due porte, 2+2 posti, a trazione integrale, con propulsione ibrida da 600 CV e 1000 Nm.

Auto
Pubblicato il 21 ottobre 2017, alle ore 19:40

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Polestar 1, la prima GT ibrida ad alte prestazioni secondo Volvo

Polestar è stata, per molto tempo (e sino a poco tempo fa), la divisione ad alte prestazioni del brand automobilistico svedese Volvo ma, in seguito allo scorporo da quest’ultimo, è diventata una spin-off autonoma, che avrà il compito di lanciare, da qui ai prossimi anni, le auto 100% ecologiche, o a ridotte emissioni, della casa madre: in tale contesto, è stata appena annunciato il primo veicolo del suo esordiente bouquet motoristico, sostanziato nella Polestar 1

Polestar 1 – dal punto di vista stilistico – somiglia alle auto della gamma Serie 90, delle quali riprende anche la piattaforma spa (scalable platform architecture): tuttavia, anche a fronte di una lunghezza di 4.50 metri, ha un interasse di 32 cm più corto rispetto a quello della top gamma S90. La carrozzeria è in carbonio, mentre il tettuccio e alcune porzioni della scocca sono costituiti da leghe composite: il tutto – sempre e comunque ben resistente – è ben più leggero, di 230 kg, di quanto si sarebbe ottenuto lavorando con l’acciaio. In termini di categoria, invece, si tratta di una 2+ 2 posti Grand Turismo Coupé due porte

Al suo interno, troviamo un turbo motore termodinamico a quattro cilindri (2.0, con iniezione diretta della benzina), che trasmette la sua potenza, di 320 cavalli vapore, tramite un cambio automatico a 8 rapporti, e ben 3 motori elettrici: di questi, uno è collegato direttamente al motore a benzina, anche in funzione di generatore, allorché il primo decelera, mentre gli altri 2 sono posti sul retrotreno, uno per ruota, contribuendo così ad ottenere una trazione integrale, attivabile – alla bisogna – elettronicamente.

Così configurata a livello propulsivo (dall’alto del suo assetto “Electric Performance Hybrid“), la Polestar 1 genera complessivamente 600 cavalli vapore di potenza e mette su strada 1000 Newton metri, limitando la velocità massima a 250 km/h, e sprintando da 0 a 100 km/h in 3.8 secondi: qualora proceda in modalità a emissioni totalmente zero, avvalendosi dei soli motori elettrici, e delle 2 ruote posteriori, la velocità viene autolimitata a 160 km/h, sì da garantire una maggiore autonomia alla propulsione 100% eco. 

In ottica sicurezza, la Polestar 1 adotterà il torque vectoring sulle ruote posteriori, in tandem con l’assale posteriore sterzante, in modo da migliorare la tenuta nelle curve, e da agevolare le manovre negli spazi ridotti, ed equipaggerà le ruote anteriori con un sistema frenante formato da dischi a 400 mm di diametro, autoventilanti, fermati da pinze con 6 pistoncini. Su tutte le ruote, poi, saranno attive sospensioni Öhlins (di tipo elettronico-adattivo). 

Polestar 1 entrerà in produzione a metà 2019, in Cina (a Chengdu), e sarà seguita da 2 veicoli solo elettrici, rappresentati dalla Polestar 2 (berlina), e Polestar 3 (suv medio-grande). Prodotta in lotti limitati (500 esemplari annui) e accreditata di un prezzo unitario di 130.000 euro, tale veicolo, ordinabile solo online, sarà – però – distribuito solo in forma di noleggio, a lungo termine (24 e 36 mesi): in compenso, in caso di manutenzione, il veicolo Polestar sostitutivo, e le procedure di ritiro e riconsegna, sono già incluse nella rata mensile. Inoltre, sempre grazie al noleggio, la feature “Phone­As­Key” permetterà di condividere con altre persone l’uso dell’auto (via chiave virtuale), e di accedere a taluni servizi di concierge on demand.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Decisamente, i paesi nordici sono tra quelli più lanciati nella riduzione delle emissioni inquinanti. Ciò si vede anche dal fatto che la notissima Volvo ha deciso di spingere sulla mobilità ecologica creando una controllata ad hoc, che si occuperà proprio di auto elettriche (100% o ibride): con la Polestar 1, vengono messi nel mirino i veicoli della nipponica Toyota, ma già le Polestar 2 e 3 prenderanno di mira le lussuose creazioni della Tesla Motors.

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Commenti
Antonio Sorice
Antonio Sorice

21 ottobre 2017 - 20:06:03

Gran bell'auto. Peccato però che difficilmente la vedremo in Italia. Ma c'è da scommetterci che in Norvegia, il paradiso delle auto elettriche, qualcuno ci avrà già fatto un bel pensierino.

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