Le innovazioni e le novità automotive al CES 2026

Al CES 2026, Geely, Leapmotor e Qualcomm hanno presentato sistemi avanzati di guida assistita, piattaforme centralizzate e soluzioni software-defined, segnando un passo avanti verso auto più sicure, intelligenti e connesse.

Le innovazioni e le novità automotive al CES 2026

Geely G-ASD: guida assistita di nuova generazione con intelligenza Full-Domain AI

Al CES 2026, Geely ha svelato il G-ASD, la sua piattaforma di assistenza alla guida pronta per il Livello 3, già implementata su modelli Lynk & Co. Il cuore del sistema è il World Action Model (WAM), basato sulla nuova architettura Full-Domain AI 2.0, che permette all’auto di comprendere in modo coerente distanza, velocità e ostacoli. G-ASD integra dati provenienti sia dai sensori del veicolo sia dal web, analizzandoli per gestire al meglio tutte le funzioni della vettura. Tra le prime applicazioni pratiche c’è il parcheggio autonomo multi-livello, mentre le versioni più sofisticate potranno contare su due SoC Thor per una potenza di calcolo fino a 1.400 TOPS, aprendo la strada a futuri sistemi di guida autonoma di Livello 4 per robotaxi.

Leapmotor D19: piattaforma centralizzata Qualcomm per auto intelligenti

Leapmotor ha presentato al CES 2026 la sua nuova piattaforma informatica centralizzata, sviluppata in collaborazione con Qualcomm, che integra smart cockpit, ADAS, controllo delle funzioni di veicolo e connettività in un unico sistema. La nuova Leapmotor D19 sarà il primo veicolo di serie a montare la doppia piattaforma Snapdragon 8797, offrendo supporto fino a otto display 3K/4K, uscita audio a 18 canali, aggiornamenti OTA e oltre 200 funzioni avanzate. L’ADAS gestisce fino a 13 telecamere più sensori LiDAR, radar e ultrasuoni, garantendo assistenza alla guida di Livello 2 con oltre 30 funzioni tra cui park-to-park. Il sistema centralizzato permette esperienze di bordo personalizzate, riduce la complessità tecnica e ottimizza l’uso dell’intelligenza artificiale a bordo.

Dreame Nebula: la supercar elettrica da 1.900 CV debutta al CES 2026

Dreame ha compiuto un passo decisivo nel suo ingresso nel settore automobilistico svelando al CES 2026 il concept della sua prima supercar elettrica, denominata Nebula. La vettura si distingue per un design aggressivo, con ampie prese d’aria anteriori, spoiler posteriore, diffusore e cerchi a 6 razze che lasciano intravedere pinze freno gialle, mentre dettagli in fibra di carbonio e una livrea verde conferiscono un tocco sportivo e tecnologico. La Nebula è spinta da quattro motori elettrici per una potenza complessiva di 1.399 kW, oltre 1.900 CV, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 1,8 secondi. Dreame conferma così la sua ambizione di entrare nel mercato delle supercar elettriche, con l’obiettivo di lanciare il modello definitivo entro il 2027, mantenendo alta l’attesa per ulteriori dettagli su interni e funzionalità avanzate.

Bosch al CES 2026: dall’intelligenza artificiale alla protezione delle eBike

Al CES 2026 Bosch ha presentato due novità che mostrano la capacità dell’azienda di coniugare innovazione tecnologica e sicurezza nella mobilità. La prima riguarda l’intelligenza artificiale applicata ai veicoli: il nuovo cockpit basato su IA offre un’interazione naturale con l’auto, gestisce automaticamente funzioni come parcheggio e redazione di verbali, e si integra con sistemi by-wire e il Vehicle Motion Management per una guida più fluida e sicura. Parallelamente, Bosch ha svelato il Radar Gen 7 Premium, con sensori ad alta precisione capaci di rilevare oggetti minuti sulla carreggiata, e ha mostrato come i sensori MEMS e la piattaforma BMI5 possano estendere l’IA all’industria, alla robotica e alla realtà aumentata. La seconda novità riguarda la protezione delle eBike: Bosch ha introdotto un sistema digitale nell’app eBike Flow che rende le biciclette rubate praticamente invendibili. Una volta contrassegnata come rubata, la bici e i suoi componenti vengono bloccati centralmente, impedendo aggiornamenti, modalità di guida personalizzate e accesso alle funzioni digitali. Anche i rivenditori che tentano di intervenire sulla bici riceveranno un avviso, rendendo molto più difficile la rivendita illegale. Questa soluzione si affianca agli strumenti antifurto esistenti, rafforzando ulteriormente la sicurezza dei possessori di eBike Bosch.

Qualcomm: piattaforme automotive integrate con Google

Qualcomm ha ampliato la propria strategia AI unificata al CES 2026, presentando nuove soluzioni per veicoli software-defined. Nello specifico, ’azienda ha rafforzato l’adozione globale del Snapdragon Digital Chassis, con cockpit digitali e sistemi ADAS centralizzati, oltre a collaborazioni con case come Leapmotor, Li Auto, Zeekr e Great Wall Motor. La partnership con Google estende le piattaforme Snapdragon alle soluzioni cloud e agentic AI, integrando Android Automotive OS con Gemini Enterprise per veicoli con assistenza proattiva, personalizzazione multimodale e sviluppo software interamente cloud-based.

BLUETTI Charger 2: al CES 2026 la ricarica da auto e solare diventa intelligente

Al CES 2026, BLUETTI ha svelato Charger 2, un hub innovativo che combina ricarica da auto e solare in un unico sistema, pensato per chi vive o viaggia off-grid con van, SUV o RV. Grazie alla doppia alimentazione simultanea, il dispositivo raggiunge fino a 1.200W di potenza, consentendo di ricaricare rapidamente le power station e ottimizzare l’energia disponibile. Integrato nell’ecosistema Battery Link, Charger 2 gestisce in modo intelligente batterie ausiliarie, dispositivi di bordo e pannelli solari, passando automaticamente tra modalità di guida e parcheggio. L’unità opzionale DC Hub espande ulteriormente le possibilità, alimentando frigoriferi, riscaldatori o sistemi di illuminazione fino a 600W in modo stabile. Il sistema include protezioni avanzate, compatibilità con alternatori moderni e monitoraggio tramite app con Bluetooth e Wi-Fi. Con un prezzo di lancio di 399 euro e offerte dedicate a chi possiede già Charger 1, BLUETTI conferma l’impegno nel rendere la ricarica mobile più rapida, sicura e sostenibile, anche grazie a materiali bio-circolari per le power station.

Continua a leggere su Fidelity News