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La Aspark Owl c’è riuscita: la supercar elettrica giapponese ha fatto i 0-100 in meno di 2 secondi

Nel corso di un test tenutosi in Giappone, l'esclusiva supercar elettrica della start-up nipponica Aspark ha mantenuto la promessa fatta a Francoforte, fermando il cronometro della sua accelerazione sotto i 2 secondi netti.

Auto
Pubblicato il 20 febbraio 2018, alle ore 17:34

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La Aspark Owl c’è riuscita: la supercar elettrica giapponese ha fatto i 0-100 in meno di 2 secondi

Non molto tempo fa, prima di mandarla a zonzo nello spazio, Elon Musk spiegò che la sua Tesla Roadster sarebbe stata la vettura elettrica più veloce al mondo, con un’accelerazione (da o a 100 km/h) inferiore ai 2 secondi. Su strada, il bolide in questione arriverà solo nel 2020 e, nel frattempo, dovrà vedersela con una new entry, la nipponica Aspark Owl che, in un fresco test su strada, ha fermato il cronometro del suo scatto da 0 a 96 km/h (60 miglia) in appena 1,921 secondi.

La Aspak Owl è una supercar elettrica mostrata, per la prima volta, come concept car, allo scorso salone dell’auto di Francoforte: il suo design, apparentemente, non è tanto dissimile da quello delle altre supercar, con linee che tendono a fendere l’aria per strappare qualche secondo in più che può contribuire a far vincere una gara. È osservandola di profilo che emerge la sua somiglianza con un owl, un gufo appunto, con i fari ottici ad L ed un muso che si ribassa e converge verso il centro come fosse un becco: se, poi, ci aggiungiamo le portiere ad ali di gabbiano, il paragone è bell’e servito.

A parte questo, il suo telaio – relativamente leggero grazie alle fibre di carbonio (830 kg) e basso (appena 39 pollici, con seduta a 990 mm di altezza da terra) – custodisce anche tanta sostanza, tradotta in una coppia di motori elettrici da 40 kW capaci di mettere su strada, attraverso le quattro ruote motrici, qualcosa come 429 cavalli vapore di potenza e 763 Newton metri (563 pound foot) di coppia motrice che, in numeri, si traslano in una velocità massima di 174 km/h: la batteria, associata a un super condensatore per il recupero dell’energia dalla frenata, garantisce un’autonomia di 149,669 km

Il test, per verificare sul campo tutto ciò, è avvenuto nel parcheggio attorno ad un edificio nella città di Kanuma (prefettura di Tochigi, Giappone), ed è stato documentato sia tramite un video caricato su YouTube, che dalla locale rivista Gigazine che ha potuto appurare come l’accelerazione da 0 a 60 miglia orarie sia avvenuta in meno di due secondi, seppur con l’uso dei pneumatici slick della Hoosier usati nelle competizioni (l’azienda assicura prossimi test con gomme da strada, e promette di rimanere sotto i 2 secondi).

Per i prezzi, la Aspark Owl farà apparire la rivale Roadster della Tesla un veicolo economico (circa 200 mila dollari a unità) visto che, prodotta in edizione limitata (solo 50 veicoli), sarà prezzata a 3.5 milioni di euro a modello

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Mi sono sempre chiesto a cosa possa servire il far raggiungere certe performance a veicoli destinati alla strada: ovviamente, il proposito di aziende come Aspark è sia simbolico, ovvero di rendere più attraente le auto elettriche, che pratico, ovvero di spingere sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche in grado di migliorare le performance anche delle normali auto elettriche. Poi, ovviamente, datosi che anche in questo settore non si butta via niente, i 50 esemplari prodotti di Aspark Owl finiranno sicuramente ad abbellire le collezioni di qualche facoltoso uomo d'affari, in giro per il mondo.

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