World League femminile: arriva il primo ko per l’Italia, 8-7 con l’Australia. Ai quarti, ecco l’Olanda

Niente da fare per le azzurre, che vengono sconfitte dall'Australia (8-7) con un rigore contestato. Per l'Italia, ora nei quarti ci sarà l'Olanda

World League femminile: arriva il primo ko per l’Italia, 8-7 con l’Australia. Ai quarti, ecco l’Olanda

Dopo le due vittorie nelle gare contro Cina e Russia, l’Italia della pallanuoto femminile subisce un brusco stop. Finisce 8-7 contro l’Australia, in una gara dominata dall’equilibrio dal primo all’ultimo minuto. La terza giornata della World League, dunque, regala la prima amarezza al Setterosa, che fino a questo momento aveva giocato un torneo quasi impeccabile. Poco male: è secondo posto nel girone, alle spalle delle australiane, che chiudono il girone a punteggio pieno. Il problema è che, ora, l’Italia ha pescato l’Olanda nei quarti di finale, una gara di certo non facile per le azzurre.

I problemi di oggi, sostanzialmente, stavano in un attacco non efficace come al solito (le 14 reti alla Russia sono un esempio delle nostre potenzialità), ma la squadra di Conti offre una prestazione compatta in difesa: come detto, il match è sempre stato sul filo dell’equilibrio, e alla fine avrebbe potuto vincere chiunque. Lo ha fatto chi ha avuto più concentrazione nei momenti decisivi: le australiane, appunto, che sono famose e soprattutto temute sul piano atletico e su quello fisico, e anche oggi hanno dimostrato di avere qualcosa in più sotto questi due aspetti.

Bisogna dire, però, che il gol decisivo viene segnato su un rigore contestato, a 1’04” dalla sirena, per un fallo su Halligan e realizzato dalla Bishop. La rete della vittoria per l’Australia arriva poco dopo il 7-7 siglato da Tabani in superiorità numerica. Dopo il gol subito, coach Conti chiama time-out per provare a dare l’ultimo, disperato assalto alla porta delle australiane, per strappare un prezioso pareggio: mossa che si rivelerà inutile. Grandi prestazioni della Garibotti (3 reti) e della solita, immensa Bianconi (2 gol), che a nulla servono per l’Italia, col Setterosa che continua a inseguire quel sogno (sarebbe meglio definirlo tabù) chiamato World League. Ai quarti, l’Australia pescherà il modesto Brasile; Cina-Usa e Canada-Russia completano il tabellone.

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