Wimbledon, Nick Kyrgios n°144 in classifica batte Nadal

La favola di Nick Kyrgios, l’australiano, 19 anni, è già stato battezzato il futuro del tennis, ha battuto a Wimbledon prima Gasquet e poi Nadal

Wimbledon, Nick Kyrgios n°144 in classifica batte Nadal

Figlio di padre greco e mamma malese, da ragazzino amava il basket e lo ha praticato, come dice lui ma già a sette anni mamma Norlaila, programmatrice di computer, gli aveva messo una racchetta in mano. Lui alla fine ha scelto il tennis e ha cominciato presto a fare sfracelli vincendo il tabellone under 18 dell’ Australian Open e diventando numero 1 del ranking giovanile.

Ha solo un anno più del nostro Quinzi, ma è già n.144 del mondo e dopo Wimbledon salirà ancora, numeri da campione per la giovane età. In molti scommettono che non si tratti affatto di presunzione, ma lui è il futuro del tennis. Stiamo parlando di Nick Kyrgios che a 19 anni ha messo ko Rafa Nadal in quattro set, perdendo il servizio solo una volta, nell’ultimo game del secondo set. Ha servito 38 ace e 70 vincenti. Numeri incredibili che non rimangono inosservati.

Contro Rafael Nadal ha cominciato da subito ad attaccare l’avversario e non ha mai mollato, una partita perfetta. Il più passivo, stranamente, è apparso il campione spagnolo, abitualmente sempre capace di reagire. In due ore e 58 minuti ha dovuto soccombere 7-6, 5-7, 7-6, 6-3. Kyrgios ha chiuso con un ace, il 38esimo della sua partita. Nadal è riuscito a rimettere in campo solo una palla su due sul servizio del teenager australiano, che ha sfoggiato un taglio di capelli da fare invidia a Cristiano Ronaldo e festeggiato la vittoria con un goffo balletto.

All’incontro con Nadal, Kyrgios era arrivato dopo essere sopravvissuto a ben nove match-point contro il francese Richard Gasquet. Un predestinato, si direbbe. La vittoria su Nadal potrebbe aprire al giovane australiano la strada verso contratti milionari. Già sponsorizzato da Nike e Yonex, che quasi certamente ritoccheranno verso l’alto le cifre degli accordi, Nick Kyrgios potrebbe ora prestare il suo volto a orologi, occhiali, telefoni, soft drink e perfino cereali per la colazione, e diventare una sorta di brand come Federer o Nadal. Da lunedì inizierà bene a capire il suo vero talento che ha dimostrato a Wimbledon e che in tanti hanno apprezzato. Non ci resta che goderci le sue splendidi doti da tennista.

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