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NFL 2019. SuperBowl LIV: rimonta epica dei Kansas City Chiefs, battuti i San Francisco 49ers

I Kansas City Chiefs si laureano campioni del mondo battendo al SuperBowl LIV i San Francisco 49ers: rimonta lampo con meno di un quarto ancora da giocare, Patrick Mahomes votato come MVP.

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Pubblicato il 3 febbraio 2020, alle ore 18:48

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NFL 2019. SuperBowl LIV: rimonta epica dei Kansas City Chiefs, battuti i San Francisco 49ers

La NFL 2019 si chiude con il SuperBowl LIV disputato a Miami, con i Kansas City Chiefs vincitori sui San Francisco 49ers per 31-20. Comincia nel primo quarto un primo drive dei Chiefs, chiuso subito: i 49ers trovano i primi punti firmando con Gould un field goal, quindi Kansas City gioca un ottimo drive, arriva ad una iarda e Mahomes corre in touchdown dribblando gli avversari: 7-3 per i giocatori del Kansas.

Un intercetto di Garoppolo, quarterback dei 49ers, favorisce una rapida manovra di avanzamento dei Chiefs, che segnano un field goal con Colquitt; pronta riscossa di San Francisco, che non si abbatte e con una manovra impostata su lanci e corse, e piuttosto prudente, arriva al touchdown con il lancio di Garoppolo per Juszczyk, che porta il punteggio all’intervallo sul 10-10.

Nello show dell’half-time, Shakira e Jennifer Lopez danno vita ad uno dei migliori show del decennio, con centinaia di ballerini e presenze sul palco con balli e performance che hanno elettrizzato il pubblico allo stadio e quello televisivo. La performance delle due artiste ha occupato come da prassi l’intera durata dell’intervallo, con il palco in campo montato e smontato nel giro di pochissimi minuti.

Nel terzo quarto tutto volge a favore dei 49ers: Robbie Gould trova e realizza un altro field goal, quindi Mahomes sbaglia, consegna la palla con un intercetto agli avversari, che in meno di tre minuti vedono il temibile runner Mostert trovare per San Francisco il touchdown dalla breve distanza, portando il punteggio su un rassicurante 20-10 per i 49ers al termine del terzo quarto.

Il SuperBowl pare chiudersi con il secondo intercetto subito da Mahomes da parte della difesa dei 49ers, che però non riescono a tenere la palla per molto tempo: così, a 6 minuti e 17 secondi dalla fine comincia l’epica rimonta di Kansas City. Con il touchdown in lancio di Mahomes verso Kelce, San Francisco gestisce di nuovo male il drive successivo e, con Mahomes che lancia Williams in touchdown, arriva il vantaggio. San Francisco è costretta ora a rimontare con poco tempo, consuma i suoi quattro tentativi, Williams trova un buco incredibile nella difesa avversaria e segna il touchdown del definitivo 31-20: Kansas City vince dopo 50 anni il titolo NFL e Mahomes viene votato MVP.

Per i 49ers all’inizio del quarto parziale la strada pareva spianata verso la vittoria, invece Garoppolo e compagni hanno ridato sempre subito palla ai Chiefs, che – al contrario, con efficacia incredibile – hanno portato tutto a segno. I demeriti vanno spartiti in parte su Garoppolo, molto preciso per tre quarti per poi scomparire nel momento decisivo, sui runner Samuel e Coleman, poco lucidi, su una difesa che si è increpata nel finale e, soprattutto, su Kittle, il tight end dei 49ers, solitamente protagonista e praticamente una presenza nulla sul campo.

Al contrario, per i Chiefs è stato premiato con merito il quarterback Patrick Mahomes come MVP, perfetto nel finale ed ottimo in tutta la gara, tranne per i due intercetti, con il runner Williams devastante e con la difesa che si è chiusa ermeticamente nel momento chiave della partita. L’allenatore Andy Reid è finalmente stato premiato con un titolo dopo che ha fatto crescere questo gruppo nel corso degli ultimi anni, ed ha trovato nelle due ultime stagioni la migliore espressione di gioco dei suoi Chiefs.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - La vittoria dei Kansas City Chiefs con la rimonta lampo nel quarto periodo chiude uno dei SuperBowl alla partenza considerato tra i più equilibrati nei pronostici. Potevano vincere entrambe le contendenti: San Francisco in effetti ha mostrato di valere molto e per più di tre quarti ha giocato in maniera ordinata ed essenziale meritando fino a quel punto il successo. Gli errori ed una certa paura di vincere hanno all'improvviso spostato l'ago della bilancia verso i Chiefs, momento in cui Mahomes ha gestito tutto alla perfezione ed ha portato il titolo nel centro degli Stati Uniti. La sconfitta è cocente per San Francisco, che ha buttato via una gara gestita benissimo per oltre l'80% del tempo di gioco.

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