Iscriviti

Naomi Osaka si ritira dal Roland Garros: "La cosa migliore per il torneo, i giocatori e la mia salute"

Dopo le polemiche per la scelta della 23enne Naomi Osaka di non partecipare alle conferenze stampa durante gli Open di Francia, la giovane tennista ha deciso di ritirarsi dalla gara. "Soffro di depressione dal 2018 e continuo ad avere difficoltà", confessa.

Altri sport
Pubblicato il 1 giugno 2021, alle ore 00:36

Mi piace
2
0
Naomi Osaka si ritira dal Roland Garros: "La cosa migliore per il torneo, i giocatori e la mia salute"

Naomi Osaka, la tennista attualmente numero 2 al mondo, si è ritirata ufficialmente dal Roland Garros. La notizia arriva dopo giorni di polemiche da parte dei giornalisti per la sua scelta, annunciata già prima dell’inizio della competizione, di non voler partecipare alle conferenze stampa pre e posta partita.

L’atleta donna più pagata al mondo aveva confermato la scorsa settimana che non avrebbe parlato ai giornalisti durante la competizione per preservare la sua salute mentale. Una scelta che gli organizzatori degli Open di Francia non hanno voluto accettare, minacciando di espellerla dalla gara senza dare alcun ascolto alle sue motivazioni.

La 23enne ha quindi deciso di lasciare la competizione e prendere una pausa dal tennis, come da lei spiegato in un lungo comunicato postato online. “Non avrei immaginato di arrivare a questo punto. Penso che la cosa migliore per la competizione, per gli altri giocatori e per la mia salute sia ritirarsi, così tutti potranno concentrarsi di nuovo sulla gara“.

Quella di Naomi non era un capriccio, ma una esigenza dettata da gravi problemi psicologici che la affliggono.”La verità è che soffro di lunghi episodi di depressione dagli US Open del 2018, e continuo ad avere difficoltà a gestirla. Chiunque mi conosca sa che sono introversa, ai tornei indosso spesso cuffie per aiutarmi a gestire la mia ansia sociale“, scrive la tennista.

Pur ammettendo che i giornalisti erano sempre stati gentili con lei, la Osaka ammette di non essere brava a parlare in pubblico e che affrontare la stampa mondiale era per lei una enorme fonte di ansia. “‘Qui a Parigi mi sentivo già vulnerabile e ansiosa, ho pensato di preservarmi saltando le conferenze stampa. Lo avevo annunciato prima per sottolineare anche quanto fossero in parte datate le regole“.

Dopo il periodo di stop per concentrarsi sulla sua salute mentale, Naomi si dice disposta a voler parlare con l’organizzazione per discutere di come poter migliorare e rendere l’esperienza migliore sia per i tennisti che per la stampa ed il pubblico, ma per ora la giovane conferma che si prenderà del tempo lontana dai campi da tennis.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Non capisco questa fissazione di far parlare gli atleti con la stampa per forza, l'importante è quello che fanno sul campo, non quello che dicono alla stampa. Potrebbero far rilasciare alla stampa dei comunicati post partita, senza dover per forza sottomettersi a quel circo prima e dopo ogni volta che giocano. Capisco che per una persona già ansiosa per la partita, la conferenza stampa non faccia che peggiorare la salute mentale del momento.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!