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Lutto nel mondo dello sport: l’atleta Enrico Bozzetto è morto nel sonno a 41 anni

Enrico Bozzetto, figlio del noto pilota di Formula 2 Paolo, si è spento nel sonno a 41 anni. A trovarlo senza vita la mamma Elena, che era andata a vedere come stava.

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Pubblicato il 18 dicembre 2021, alle ore 16:02

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Lutto nel mondo dello sport: l’atleta Enrico Bozzetto è morto nel sonno a 41 anni

Enrico Bozzetto si è spento nel sonno ad appena 41 anni (ne avrebbe compiuti 42 a Natale). Il suo cuore ha smesso di battere nel suo letto, quello in cui aveva cercato un po di riposo dopo una faticosa giornata lavorativa.

E’ stata mamma Elena, andata a vedere come stava, nel pomeriggio di mercoledì, a trovarlo senza vita ed ora la famiglia ha chiesto l‘autopsia, volendo far chiarezza sui motivi del decesso dell’atleta. 

La ricostruzione 

Sono stanco, non ce la faccio più ad allenarmi”, diceva Enrico, ma da quell’insolita stanchezza e dal mal di testa che accusava spesso, si è passati alla morte improvvisa ed inspiegabile. L’astro nascente dell’Atletica di Bassano del Grappa, campione di tantissimi sport, era andato a dormire subito dopo il lavoro (dalle 3 di notte sino alla mattina controllava i green pass in un’azienda della zona) e, dato che alle 17 di mercoledì pomeriggio, ancora non si svegliava, la madre ha deciso di andare a vedere come stesse, facendo la drammatica scoperta. 

Il padre Paolo Bozzetto, assicuratore molto noto e soprattutto ex pilota di Formula 2 e Formula 3 negli anni ’70, nonché di rally, e la madre Elena lo hanno trovato “nella stessa posizione, come se stesse dormendo”. Ora tutta la famiglia, i genitori e il fratello minore Filippo hanno chiesto l’autopsia, che verrà effettuata all’ospedale di San Bassiano. Enrico, nelle sue gare da record in resistenza, era agevolato dal suo cuore bradicardico, che lo portava a raggiungere i 36 battiti al minuto. Spesso durante la notte aveva delle sospensioni e il suo cuore si fermava.

Per questo motivo l’atleta era sotto la costante osservazione di tre cardiologi, che non avevano però rilevato nessuna problematica. Enrico si era vaccinato a fine settembre e dalla settimana successiva aveva iniziato ad accusare una stanchezza continua, che gli impediva di allenarsi e, ultimamente, di fare qualsiasi attività fisica. Il padre Paolo racconta che passava le sue giornate a letto e dimagriva a vista d’occhio, dicendo di non farcela, al punto da aver interrotto gli allenamenti fino a gennaio. 

 Bozzetto si stava preparando per la Jean Bouin’s Allianz Challenge, le «olimpiadi» di atletica organizzate dalla compagnia per cui lavora il padre Paolo. Aveva vinto le selezioni italiane nei 3 km ed era pronto a volare a Barcellona per sfidare atleti di tutto il mondo. Enrico aveva collezionato vittorie nello slalom speciale di sci, nel tennis, sui go-kart e soprattutto nell’atletica, vincendo premi importanti. I funerali di Enrico Bozzetto si sono tenuti stamattina, sabato 18 dicembre 2021, nella parrocchiale di Santa Croce di Bassano, alle 10.30. In queste ore, sono tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando anche sui social network per una vita spezzata troppo presto.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una morte nel sonno ancora inspiegabile, al punto da confidare nei risultati dell'autopsia per cercare di capire le cause del decesso e far luce sulla morte di questo grande atleta. Sono vicina al dolore dei familiari, cui pongo le mie più sentite condoglianze. Riposa in pace Enrico e veglia sui tuoi cari dall'alto del Paradiso.

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