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Formula 1: Alonso si prepara a dire addio alla Ferrari

Sembra giunto al capolinea il rapporto Ferrari - Fernando Alonso. Subito dopo il GP di Formula 1 di Suzuka pare verrà data ufficialità alla conclusione di un rapporto giunto ormai al capolinea sia per gli scarsi risultati che per la dipartita di Montzemolo

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Pubblicato il 6 ottobre 2014, alle ore 08:34

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Formula 1: Alonso si prepara a dire addio alla Ferrari

Aria di tempesta sul Giappone e in particolare su Suzuka che domenica ha ospitato il GP del Giappone 2014 di Formula 1. E non solo perché era previsto un uragano sull’arcipelago nipponico, ma perché il Giappone potrebbe essere la sede dell’ufficializzazione del divorzio, clamoroso, tra la Ferrari e il pilota spagnolo.

Nonostante, infatti, Alonso abbia ancora un contratto per i prossimi due anni con la Ferrari, i magri risultati ottenuti in questa stagione, forse la peggiore da quando Fernando è arrivato al Cavallino Rampante, e la dipartita dello storico presidente Luca Cordero di Montezemolo sembrano aver spianato la strada per un divorzio e una rottura che era nell’aria ma che tutti tentavano di mascherare. Tra Alonso e la Ferrari non c’è più il feeling di una volta e le voci di fine luglio su una sua richiesta di aumento dell’ingaggio pur di rimanere ad una Ferrari oramai deludente risuonano ora più vere che mai nonostante le smentite giunte a Monza.

Alonso vorrebbe andarsene per gli scarsi risultati, perché questa non è più la Ferrari che lo ingaggiò 5 anni fa, ma al contempo è affezionato e vorrebbe che gli si dicesse di restare, magari con un’offerta di ingaggio superiore. Dall’altro lato Marchionne, il nuovo presidente a breve della scuderia di Maranello, tuona che la Ferrari esiste indipendentemente dagli sponsor e dai personaggi e che prima viene l’azienda e la sua immagine e non i piloti.

Insomma, i toni sono tesi e pare che debbano solo essere definiti gli ultimi dettagli del divorzio, con una clausola che permetterebbe al pilota asturiano di lasciare le Rosse senza pagare penali anche con due anni di anticipo. L’ufficialità sembra arriverà dopo l’insediamento ufficiale di Marchionne come presidente il 13 ottobre prossimo.

Ma chi arriverà a sostituire lo spagnolo in Ferrari? Pare proprio che il predestinato ad affiancare Raikkonen nel 2015 sia l’ex campione del mondo Sebastian Vetterl, che coronerebbe la sua carriera e il suo sogno nel cassetto di correre per le Rosse di Maranello, sogno coltivato e fomentato dal suo mentore: quel Michael Schumacher, che sebbene ora stia lottando per ritornare il campione di un tempo, non dimentichiamo, è stato ben 7 volte campione del mondo di cui 5 con la Ferrari.

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