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Ciclismo su pista: per l’Italia dieci medaglie

Quattro ori, tre argenti e tre bronzi: questi sono i numeri del campionato mondiale di ciclismo su pista 2021. Gli azzurri concludono al terzo posto del medagliere, dietro Germania e Belgio.

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Pubblicato il 24 ottobre 2021, alle ore 18:58

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Ciclismo su pista: per l’Italia dieci medaglie

Giornate intense quelle dei campionati del mondo di ciclismo su pista a Roubaix, giornate dove la nazionale italiana si è fatta valere arrivando al tero posto nel medagliere con quattro ori, tre argenti e tre bronzi, dietro a Germania (al primo posto con sei ori, due argenti e tre bronzi) e Belgio (al secondo posto con cinque ori, tre argenti e due bronzi).

Mercoledì 20 l’Italia è partita con il botto nella prima gara della prima giornata: lo scratch femminile infatti è stato vinto da Martina Fidanza, che ha attaccato a cinque giri dal termine andando a prendersi l’oro.

La seconda giornata ha visto il trionfo, contro la Francia, del quartetto nell’inseguimento a squadre maschile composto da Liam Bertazzo (che ha sostituito Francesco Lamon), Simone Consonni, Filippo Ganna, Jonathan Milan; l’Italia non vinceva il mondiale in questa disciplina da 24 anni. Nello stesso giorno e sempre nell’inseguimento a squadre le rocket girls del quartetto composto da Martina Alzini, Elisa Balsamo, Chiara Consonni e Fidanza hanno conquistato la medaglia d’argento contro la Germania. Letizia Paternoster invece è stata la protagonista indiscussa della corsa ad eliminazione (gara aggiunta proprio quest’anno) conquistando l’oro dopo due anni per lei molto difficili.

Venerdì 22 i protagonisti della giornata sono stati Milan e Ganna nell‘inseguimento individuale; il primo si è giocato l’oro contro l’americano Ashton, il secondo ha corso per il bronzo contro lo svizzero Imhof. La gara si è conclusa con altre due medaglie per la nostra nazionale: un argento e un bronzo. Nella stessa giornata Elisa Balsamo, campionessa del mondo di ciclismo su strada, ha conquistato la medaglia di bronzo nell’omnium femminile.

La penultima giornata di gare ha visto “Il Profeta” Elia Viviani, capitano della nazionale, gareggiare nell’omnium maschile e conquistare il terzo posto rimontando nell’ultima prova, la corsa a punti.

Le ultime competizioni si sono svolte domenica, una giornata ricca di emozioni e di risultati: Simone Consonni e Michele Scartezzini hanno conquistato il secondo posto nella madison dietro alla Danimarca, dopo aver condotto la corsa per tutta la prima metà della gara; Viviani ha conquistato la maglia iridata nella corsa ad eliminazione, concludendo con una grande vittoria un campionato del mondo inziato proprio con un oro.

Dieci medaglie fanno concludere il miglior campionato mondiale nella storia del ciclismo italiano su pista, una specialità che sta guadagnando sempre più visibilità grazie ai risultati straordinari degli azzurri, soprattutto nelle gare internazionali: Olimpiadi, europei e mondiali.

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Cosa ne pensa l’autore
Jessica Mirino

Jessica Mirino - Sono state cinque giornate ricche di emozioni e di soddisfazioni, la nazionale azzurra ha corso ogni gara interpretandola con grande maestria, i risultati parlano chiaro. Il ciclismo italiano su pista si sta finalmente risollevando e sicuramente questi ragazzi e ragazze ci riserveranno altri ottimi risultati negli anni a venire, perché hanno tutto quello che serve per farcela.

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