Al secondo giorno di gare, sono già 3 le medaglie conquistate dagli azzurri nella prima edizione dei Giochi Europei, di scena a Baku, ed è sempre il karate a darci la soddisfazione di salire sul podio. Oggi è il turno di Mattia Busato, che nella Crystal Hall di Baku conquista il secondo posto nella specialità kata, venendo battuto in finale dall’inarrivabile spagnolo Damian Hugo Quintero, col punteggio di 5-0. Busato aveva già perso nella fase eliminatoria con Quintero, col punteggio di 4-1, mentre in semifinale aveva battuto il turco Yakan (3-2), il quale poi è andato a prendersi la medaglia di bronzo.
Una sfida quasi impossibile per il nostro atleta, che contro lo spagnolo, campione europeo in carica di questa specialità, può davvero poco o niente: “Quintero ha 10 anni di gare internazionali alle spalle, io sono giovane anche se al mio esordio l’avevo battuto”. Protagonista l’Italia, dunque, in questa disciplina, che però non è prevista nel programma olimpico (nonostante i circa 60 milioni di praticanti nel mondo).
Busato, quindi, ma anche Luigi Busà e Luca Maresca, i karateka azzurri che hanno conquistato ieri altre due medaglie d’argento. Per Busà, bicampione europeo e mondiale nella categoria 75 kg, ha battuto in giornata il cipriota Loizides (1-0), il francese Da Costa (2-0), per poi perdere l’ultima del girone contro il tedesco Bitsch. In semifinale, Busà ha battuto il turco Eltemur (poi classificatosi terzo), per poi perdere la finale contro l’azero Rafael Aghayev (9 volte campione europeo e 4 volte mondiale), che si impone per 1-0.
Ma è stato Luca Maresca a firmare la prima medaglia azzurra in assoluto ai Giochi Europei. Il karateka napoletano, infatti, conquista l’argento della categoria 60 kg dopo aver perso, anche lui, contro il padrone di casa Firdovsi Farzaliyev, col punteggio di 4-0, mentre il terzo posto (e il bronzo) va al macedone Emil Pavlov.