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AO, Novak Djokovic andrà in Australia senza il vaccino ma con un’esenzione medica: "Non è l’unico"

Viene sciolto finalmente i dilemmi sul futuro di Novak Djokovic, che con un post pubblicato su Instagram annuncia la sua partecipazione agli Australian Open.

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Pubblicato il 4 gennaio 2022, alle ore 22:45

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AO, Novak Djokovic andrà in Australia senza il vaccino ma con un’esenzione medica: "Non è l’unico"

In seguito a un lungo tira e molla Novak Djokovic, il numero uno al mondo, ha annunciato la sua presenza per la prossima edizione degli Australian Open, primo dei quattro tornei annuali di tennis del Grande Slam, che si tiene ogni anno a Melbourne in Australia.

“Buon anno a tutti! Ti auguro tutta la salute, l’amore e la felicità in ogni momento presente e che tu possa provare amore e rispetto verso tutti gli esseri su questo meraviglioso pianeta” afferma con positività Djokovic sui propri canali social lasciando poi un annuncio atteso ormai da mesi: “Ho trascorso del tempo fantastico con i miei cari durante la pausa e oggi sto andando in Australia con un’esenzione”.

Le motivazioni dietro a questa esenzione medica

Ovviamente i social si sono immediatamente scatenati sulla scelta dei dirigenti di far partecipare Nole all’Australian Open, dal momento che fino a poche settimane fa hanno sempre escluso una partecipazione dei tennisti “no-vax” al torneo, ove in lizza sembrano essere presenti anche Daniil Medvedev, Andrey Rublev ed Elina Monfils Svitolina.

L’esenzione, come riportato dal sito de la “Gazzetta dello Sport”, può essere stata ottenuta solamente in quattro modi diversi: “Uno: una condizione medica acuta che abbia portato a un ricovero o a un intervento importante; due: una recente positività al tampone che porterebbe ad uno slittamento del vaccino di sei mesi; tre: un effetto collaterale grave derivato dalla somministrazione della prima dose; quattro: condizioni legate alla salute mentale che potrebbero rendere il vaccino un rischio (questa ingenera un’esenzione temporanea)”.

Nonostante si sia alzato un enorme polverone sul suo conto, Craig Tiley, CEO degli Australian Open, dichiara che Djokovic non è l’unico che avrebbe richiesto l’esenzione medica: “Sappiamo di atleti che hanno chiesto l’esenzione e in alcuni casi è stata concessa”. Tra questi però non dovrebbe esserci Tennys Sandgren, che secondo le ultime indiscrezioni non avrebbe fatto nessuna richiesta per partecipare al Grande Slam.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - La partecipazione di Novak Djokovic era praticamente scontata agli Australian Open, ove viene dimostrato che il denaro viene avanti anche sulla salute. A perderci la faccia sono soprattutto i massimi dirigenti del torneo, poiché fino a pochi giorni fa hanno dimostrato tutta la loro riluttanza nell'accettare il serbo nel torneo.

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