Razzismo: tifosi spingono passeggero nero fuori dal treno

In occasione della sfida tra PSG e Chelsea, un gruppo di tifosi londinesi ha spinto un passeggero fuori dal treno, inneggiando a più riprese al razzismo, e riprendendo addirittura slogan risalenti alla Seconda Guerra Mondiale

Razzismo: tifosi spingono passeggero nero fuori dal treno

La storia dello sport, e nella fattispecie quella calcio, stata costantemente segnata dalla piaga del razzismo; ma ciò che è accaduto ieri sera ad una fermata della metropolitana di Parigi, risulta veramente difficile da credere. Lo sfondo della vicenda era l’attesissima sfida tra il PSG ed il Chelsea, valevole per l’andata degli ottavi di finale della Champions League 2014/15. Un gruppo di supporters londinesi, di circa 2000-2500 persone, ha seguito come di consueto la trasferta francese della propria squadra del cuore, avvalendosi della metropolitana locale per gli spostamenti verso lo stadio. E fino a qui, nulla di strano.

Non fosse che una frangia di infervorati teppisti si è letteralmente appropriata di alcuni vagoni del treno, scaraventando brutalmente fuori un passeggero “colpevole” di essere nero, e di dover salire sulla stessa carrozza occupata dai fascinorosi. Il tutto condito da insulti e cori di matrice razzista. La scena si è consumata di fronte a decine di attoniti pendolari riunitisi ai margini della banchina. Tra questi c’era Paul Nolan, cittadino britannico ma residente nella capitale francese, che ha prontamente filmato l’accaduto con il proprio smartphone. Lo stesso Nolan ha poi raccontato agli inviati del The Guardian: “Era ovviamente completamente scioccato quando l’hanno spinto fuori-in riferimento al passeggero brutalmente buttato giù dal trenoe non credo abbia nemmeno capito chi fossero quelle persone. Ha provato a rientrare di nuovo, ma è stato spinto fuori una seconda volta. E’ stato sicuramente un grande shock culturale. Ho sentito una coppia di ragazzi francesi sussurrare <<Non posso crederci, questa è follia>>”.

Nolan in quel momento stava tornando dal lavoro, erano circa le 19:30, e mancava poco più di un’ora all’inizio della partita. “Le persone a bordo del treno erano tifosi del Chelsea-ha continuato a spiegare lo stesso Nolan, stavolta al Today Show, trasmissione in onda su Radio 4-stavano cantando <<Chelsea, Chelsea, Chelsea!>>. E prima degli slogan razzisti, qualcuno ha persino menzionato la Seconda Guerra Mondiale. Sono sembrati davvero molto aggressivi”. Tra i vari slogan scanditi dai criminali ed immortalati dal video, vi sono canti come “Siamo razzisti! Siamo razzisti! Ed è questo ciò che ci piace essere!”.

Un atto assolutamente vergognoso, che richiama l’attenzione su quanto il razzismo sia ben lungi dall’essere debellato dallo sport. Il direttore di una rivista amatoriale dedicata proprio ai famosi blues londinesi, David Johnstone, si è espresso così in merito alla vicenda, ponendo l’accento su quanto l’accaduto sia in realtà assurdo e paradossale: “I 2000 tifosi che si trovavano a Parigi ieri sera supportano un club con un Presidente ebreo, ed i cui giocatori sono per gran parte neri o stranieri”.

In mattinata è arrivata anche la ferma presa di posizione di Lord Ouseley, Presidente dell’organizzazione Kick Out, nata nel 1993 allo scopo di lottare contro il razzismo nel calcio: “Questo è chiaramente un segnale fortissimo, non solo per il Chelsea ma per tutto il movimento calcistico. Non possiamo essere compiacenti, e pensare che quanto fatto finora possa essere sufficiente a contrastare la piaga del razzismo, del sessismo, dell’omofobia e dell’antisemitismo. C’è ancora molto lavoro da fare, e non possiamo ritenerci soddisfatti”. Lo stesso Ouseley ha poi auspicato che i fascinorosi responsabili dell’accaduto possano venire banditi non solo dallo stadio del Chelsea, ma da qualsiasi manifestazione calcistica ufficiale.

Nel frattempo, la UEFA ha fatto sapere che non prenderà alcun genere di provvedimento a riguardo, ritenendo il caso non di propria competenza in quanto accaduto all’interno della metropolitana, e lontano dallo stadio. “E’ una questione che compete le autorità locali”, questa la presa di posizione ufficiale della UEFA in merito alla vicenda; pur condannando il grave atto di razzismo, quindi, l’organo ha deciso di lavarsene pilatescamente le mani.

Un paio d’ore fa è arrivata anche la risposta ufficiale della polizia francese, che ha assicurato che prenderà in esame il filmato girato da Nolan, riservandosi eventualmente di aprire un’inchiesta in collaborazione con la polizia inglese qualora vi fossero gli estremi per procedere con un’azione legale. Anche la polizia metropolitana si è messa a disposizione degli inquirenti per indagare sulla gravissima vicenda, che ribadisce chiaramente quando il razzismo sia ancora ben radicato nelle controverse abitudini dei tifosi, specie di quelli più accalorati. Secondo le statistiche ufficiali, nelle ultime 10 stagioni di Premier League gli atti accertati di razzismo sono stati ben 174, ed il Chelsea è il secondo club inglese più colpito da queste vergognose manifestazioni di inciviltà, con 19 provvedimenti disciplinari a suo carico (il primo della lista è invece il West Ham, che ne ha collezionati addirittura 21).

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