Finalmente, per i fan della Rossa, l’attesa è finita. Qualche giorno fa, precisamente il 30 gennaio 2015, la storica e famosissima Scuderia di Maranello ha presentato online, sul sito ufficiale della scuderia Ferrari e sui più famosi social network, la sua nuova monoposto, la Ferrari SF15-T, accompagnata dall’hashtag #RedRev2015.
La nuova e fiammante vettura da corsa, secondo indiscrezioni, sarebbe un vero e proprio gioiellino tecnologico, messa a punto dagli ingegneri del Cavallino Rampante per cercare di ostacolare, in qualche modo, il predominio della Mercedes “entro la fine della stagione 2015”. Ad affermarlo è stato Mattia Binotto, a capo dell’area PowerUnit della scuderia del Cavallino Rampante, durante la conferenza stampa per la presentazione della nuova Rossa.
“Pensiamo sia difficile essere al livello di Mercedes già dall’Australia. Il loro vantaggio era tanto – ha spiegato – e inoltre hanno concentrato tutto il loro sforzo durante la passata stagione a preparare il 2015. La squadra a Maranello sta lavorando tanto e bene, le prestazioni del nostro PowerUnit stanno continuamente migliorando”
Una vera e propria macchina della riscossa, quindi, la sessantunesima monoposto costruita dalla casa automobilistica di Maranello e che sarà guidata dai due piloti titolari, Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, quest’ultimo subentrato proprio in questa stagione al campione spagnolo, Fernando Alonso, che lo scorso anno ha deciso di lasciare la Rossa dopo ben 5 anni e ha deciso di firmare un contratto con la McLaren Honda.
Muso più basso e che, a detta di molti, ricorda una lingua, maggiore aerodinamicità e migliorie rilevanti alle sospensioni anteriori e posteriori: sono queste le novità della nuovissima SF15-T che, a detta della stessa Ferrari, permetteranno al Cavallino Rampante di guadagnare qualche decimo di secondo a giro rispetto alla F14-T.
La nuova monoposto della scuderia Ferrari scenderà in pista il prossimo 15 marzo, a Melbourne (Australia), primo appuntamento di un mondiale di Formula Uno che si preannuncia lungo e avvincente. Sono venti, infatti, le tappe previste. Una in più rispetto allo scorso anno, data l’aggiunta del Gran Premio del Messico, dopo ben 23 anni dall’ultima gara disputata in questo Paese.
Meno di un mese per il semaforo verde. Non ci resta che aspettare per goderci questa Rossa Mondiale. #RedRev2015