Il teatro della gara, nonostante si parli di una sua probabile e futura demolizione, sarà il sempre affascinante “G. Meazza” in San Siro che per l’occasione sarà certamente tutto esaurito; la partita di cartello del 28esimo turno non può che essere il derby di Milano e questa volta è quello di ritorno: è Milan-Inter.
La stracittadina arriva nel momento in cui l’Inter capolista è saldamente in vetta alla classifica, con 67 punti il vantaggio a undici gare dal termine appare rassicurante: +10 sulla prima inseguitrice che è proprio il Milan di Allegri (57). Le altre avversarie hanno infatti faticato, compreso il Napoli di Conte che anche a causa dei numerosi infortuni si ritrova lontana dai nerazzurri.
I rossoneri, dal canto loro, hanno quale obiettivo minimo la qualificazione alla prossima Champions League che negli ultimi anni rappresenta un obiettivo economico imprescindibile per i club e attualmente sono a +9 sulla quinta squadra, il Como. Il Diavolo da inizio stagione non aveva impegni europei ed in Coppa Italia è stato eliminato agli ottavi dalla Lazio.
L’Inter proverà ad aumentare il già netto divario fra se e le altre, per avvicinarsi sempre di più al tricolore. Gli uomini di Chivu, contro il Como, sono ancora impegnati in Coppa Italia e la gara di ritorno a San Siro sarà decisiva per raggiungere la finale di Roma. Il percorso europeo, invece, è gia finito ai playoff contro i norvegesi del Bodo.
Statistiche. Del computo delle gare ufficiali, quella di domenica è precisamente la stracittadina numero 246, 245 sono i precedenti nei quali per numero di vittorie sono in leggero vantaggio i nerazzurri. L’Aia per questa delicata sfida ha già scelto l’arbitro che al momento, sulla carta, è il fischietto che più di tutti da più garanzie: è l’esperto Daniele Doveri di Roma 1; lo stadio con un incasso record sarà sold-out ed il clima sarà incandescente.