La data da cerchiare sul calendario è venerdì 8 maggio quando, precisamente dalla Bulgaria, inizierà la 109esima edizione della Corsa Rosa, del Giro d’Italia. La gara a tappe terminerà poi a fine mese, il 31, la chiusura con la successiva premiazione – come negli ultimi anni – avrà luogo ancora una volta a Roma.
Grazie alla Corsa, che la prima volta si organizzò nel lontano 1909, i telespettatori da casa possono visitare le numerose magnifiche località del nostro Belpaese. Nel Giro del 2024 il vincitore fu lo sloveno Pogacar, lui conquistò la vittoria con un vantaggio siderale, fu letteralmente un dominio; nel 2025, invece, all’ombra del Colosseo ha festeggiato il britannico (inglese) Simon Yates.
Quest’anno, non scontato visto che mancava dal 2022, il Giro passerà anche dalla Calabria e sul suolo della terra dei Bronzi si svolgeranno proprio le prime due tappe italiane a seguito della Bulgaria. Saranno precisamente la quarta e la quinta frazione, rispettivamente nei giorni 12 e 13 maggio: la Catanzaro-Cosenza e poi la Praia a Mare-Potenza.
Contando anche la “passerella finale” di Roma, di domenica 31, le tappe che dovranno affrontare i corridori sono complessivamente 21 e come sempre la classifica generale indicherà il vincitore. Altri numeri utili: ci saranno tre giorni di riposo, sette arrivi in salita mentre di cronometro è prevista una soltanto, quella con partenza da Viareggio ed arrivo a Massa. Ai nastri di partenza ci sarà il campione danese Vingegaard mentre sarà assente il fenomeno sloveno Pogacar.
Come sempre, la competizione ciclistica sarà trasmessa in diretta sulla Rai e recentemente si stima che sono in crescita sia il numero di telespettatori che gli appassionati. Il “Trofeo Senza Fine” è la coppa che dal 1999 è riservata al primo della classifica generale. Albo d’oro. I corridori che più volte si sono aggiudicati la competizione, record, sono gli italiani Binda e Coppi ed il belga Merckx: sono tutti a quota cinque successi.