Il detentore del titolo, che ha interrotto le vittorie consecutive di Max Verstappen, è il pilota britannico Lando Norris, egli ha pure la cittadinanza belga e corre per la McLaren, ha trionfato per la prima volta nella sua carriera ed anche il titolo costruttori è stato conquistato dalla sua stessa scuderia.
Domenica 8 marzo, in Australia, sul circuito “Albert Park”, il via al mondiale di F1. Per il calendario, che in totale prevede ben 24 tappe, la stagione si chiuderà il 6 dicembre ad Abu Dhabi. Una nuova opportunità per la scuderia di Maranello perchè la Ferrari, purtroppo va ricordato, non vince il titolo piloti dal lontano 2007. L’ultimo a conquistarlo fu il finlandese Kimi Raikkonen mentre il titolo costruttori, Raikkonen e Massa, è di poco più recente: 2008.
Per l’occasione, la Rossa, i cui piloti saranno Leclerc ed Hamiltom, affronterà il nuovo campionato offrendo ai suoi automobilisti la monoposto SF-26 che a livello cromatico è tanto rossa e con più bianco del solito ma al netto delle novità estetiche l’augurio che tutti si fanno, soprattutto i tifosi, è che sia più prestante e che possa finalmente competere per la vittoria.
A proposito di Italia, sul calendario sarà presente lo storico, bellissimo e veloce circuito di Monza; in Lombardia, dove da sempre si sfoggia l’orgoglio italiano ed il rosso è colore predominante sugli spalti, si correrà come al solito a settembre, questa volta il 6. Non c’è più invece – al contrario della scorsa stagione – l’appuntamento con il tracciato di Imola.
Il regolamento a partire dal 2010 è così, al termine della corsa se si è primi allo sventolio dalla bandiera a scacchi sono 25 punti, 18 vanno al secondo e poi 15 al terzo e così via; dal 2025, invece, non vale più la regola del punto ulteriore a chi in gara è autore del “fastest lap”, il giro più veloce. Nel calendario sono poi previste 6 gare sprint, queste nei weekend sono ulteriori gare, con meno giri, che sostituiscono una sessione di prove libere e che si aggiungono alla gara della domenica.