La Roma di Gasperini in serie A va molto bene, i giallorossi, in solitaria, sono in vetta alla classifica con 27 punti totalizzati in 12 partite e godono di altri buoni numeri fra i quali spicca un’ottima difesa, sono soltanto 6 le reti subite che rendono il reparto difensivo giallorosso il meno perforato del campionato.
A Cremona, 1-3 il risultato finale, è sembrato tutto facile ma più per i meriti degli ospiti che per i demeriti dei locali, una vittoria netta da parte dei capitolini che solo sul finale concedono ai grigiorossi il goal della bandiera. Siamo ancora a novembre quindi inutile fare pronostici su ciò che sarà tuttavia i tifosi sognano e per l’allenatore è giusto che sognino, nessuno può impedire tutto ciò.
Giovedì torna però l’Europa League e per la Roma ci sarà una fondamentale gara, fra le mura amiche dell’Olimpico, fischio d’inizio alle 18:45, si sfiderà una formazione che attualmente è prima nella graduatoria unica della competizione europea: il Midtjylland. I danesi sono a punteggio pieno: 12 punti in quattro gare mentre la Roma è ferma a quota 6 e si ritrova soltanto a metà classifica.
Regolamento europeo. Si ricorda che dopo aver giocato tutte le partite della prima fase, soltanto le prime 8 del listone si qualificano direttamente per gli ottavi, le altre 16, quelle che vanno dalla nona posizione alla ventiquattresima, accedono ai playoff (una sorta di sedicesimi di finale, un turno e due gare in più delle altre); le rimamenti sono definitivamente eliminate dalla manifestazione.
Calendario. Dopo questa gara, domenica la Roma affronterà, in quel che un tempo veniva chiamato derby del sole, il Napoli di Antonio Conte, un avversario molto temibile mentre in coppa dopo questa toccherà giocare nuovamente a Glasgow, dopo i Rangers infatti, per quella che è l’ultima gara europea dell’anno solare, si duellerà col Celtic.