Il Parma Calcio nella persona dell’A.D. Pietro Leonardi, ha rivelato che in giornata si è svolta l’udienza presso il Consiglio di Stato per la sospensione della precedente sentenza dell’Alta Corte del Coni sulla mancata licenza Uefa alla squadra emiliana. Con molta probabilità, quindi, nella giornata di domani potrebbe arrivare la sentenza che sta tenendo con il fiato sospeso un’intera città. Tale sentenza, comunque, anche se positiva non andrebbe a dare la licenza Uefa negata al Parma, ma un indennizzo per il torto subito.
Per le speranze di partecipare quindi alla prossima Europa League, la formazione ducale dovrà poi attendere sviluppi sul ricorso presentato al Tas di Losanna. Il Torino che ha preso il posto del Parma per via del posizionamento raggiunto nello scorso campionato, sta cercando in tutti i modi di ritardare l’udienza, chiedendo lo sviluppo della sentenza in lingua inglese e di conseguenza negando al Parma la richiesta di processo d’urgenza che si sarebbe svolto in lingua italiana.
Intanto il presidente dimissionario Tommaso Ghirardi rimane nell’ombra, in attesa dell’evolversi della tanto agognata situazione. Il futuro della società sembra davvero legato al filo “licenza Uefa”.
Il mercato procede in sordina ed i migliori colpi che i tifosi sognavano vanno svanendo lentamente, con Quagliarella che ormai sembra aver fatto ritorno al Torino (forte della partecipazione alla prossima Europa League) e Duvan Zapata che sta trattando con l’Udinese. Mentre per il momento restano in stand-by i pezzi pregiati della formazione di mister Donadoni, dopo l’addio di Marco Parolo alla Lazio per 5,5 milioni di euro: i vari Paletta, Cassano e Amauri rimangono in attesa speranzosi di poter proseguire il loro cammino nel ducato. Mattia Cassani temporeggia lasciando il Sassuolo in attesa, nella speranza anche lui di poter essere riscattato della società giallablu alla quale è molto legato.
Intanto, il rientrante Pedro Mendes si dice contentissimo del suo rientro al Parma dopo l’esperienza al Sassuolo della passata stagione. Isak Belfodil, sulla stessa linea d’onda del portoghese, lancia segnali importanti a Donadoni candidandosi con prepotenza per un posto da titolare nella formazione dell’anno prossimo. Il Parma, quindi, resta in attesa.