Arrivano sul mercato anche le gomme Bridgestone intelligenti

Bridgestone ha annunciato, dopo le gomme "immortali", anche quelle smart in grado di informarci sulla velocità di crociera e sulle condizioni del manto stradale sul quale ci si trova a viaggiare. Prossimo il loro arrivo sul mercato.

Arrivano sul mercato anche le gomme Bridgestone intelligenti

Bridgestore è una società giapponese attiva nella produzione di pneumatici, assurta a un ruolo di primo piano nel settore grazie alle sue recenti partecipazioni in qualità di fornitrice della Formula 1. Abbiamo già visto come i tecnici di quest’azienda siano sempre alla ricerca di soluzioni innovative per i loro prodotti (es. lo pneumatico che resiste alle forature ed ai tagli laterali): un’ulteriore conferma di tal impegno è giunta in queste ore visto che Bridgestone ha annunciato la prossima commercializzazione del “primo pneumatico intelligente“.

Lo pneumatico in questione, all’apparenza, può sembrare un normale pneumatico ma nasconde al suo interno un particolare sensore, il “Contact Area Information Sensing” che si occupa di rilevare la velocità della gomma (e, quindi, dell’auto) e le esatte condizioni del manto stradale. A tal proposito, il C.A.I.S è capace di registrare 7 stati delle condizioni stradali (neve, neve compatta, neve fresca, ghiaccio, asciutto, bagnato, fanghiglia) e di inviare, via wireless, tali informazioni al conducente in modo che possa visionarle sull’infotainment che sarà, ovviamente, presente sulla plancia del suo veicolo.

La finalità di questo progetto è chiara: fornire al conducente (umano o artificiale che sia) tutte le informazioni utili per poter guidare con la massima sicurezza e consapevolezza possibile. Ma non c’è solo questo dietro il progetto Contact Area Information Sensing: Bridgestone, infatti, ha in mente di mettere a disposizione le informazioni raccolte dal suo sensore a favore di tutta la community dei clienti che lo adotteranno sulle proprie auto, un po’ come – oggi – si condividono le informazioni sul traffico grazie a taluni navigatori social (es. Waze).

Se una tal prospettiva dovesse concretizzarsi, grazie alla buona diffusione di questo progetto Bridgestone, si potrebbero ricevere informazioni sulle condizioni stradali anche dove non si è ancora giunti: in tal modo si potrebbero organizzare percorsi alternativi, proprio tenendo conto delle informazioni fornite dal Contact Area Information Sensing.

Bridgestone ha confermato che il C.A.I.S – concept nato nel 2011 – dopo moltissimi test è finalmente pronto a sbarcare sul mercato. Tuttavia, la casa giapponese non ha fornito dettagli precisi sulle tempistiche in merito.

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