James Harden nominato MVP 2014/15 (ma solo per i colleghi)

Harden "risarcito" dalla National Basketball Players Association con il titolo di MVP, basato sul parere dei suoi colleghi della NBA. La spunta sui due giocatori che hanno disputato le finali NBA: LeBron James e Steph Curry.

James Harden nominato MVP 2014/15 (ma solo per i colleghi)

Nonostante Steph Curry sia stato eletto MVP della regular season per l’anno 2014/15 ieri sera la National Basketball Players Association ha deciso di premiare “il Barba” con il titolo di MVP, per la prima volta, secondo il parere dei cestisti americani.

Harden ha disputato una stagione sicuramente esaltante, portando i suoi Rockets alle finali di Conference, sconfitto proprio dal playmaker dei Golden State Warriors, anche lui autore di una stagione fantastica, coronata poi con l’anello di campione. Solo le straordinarie prestazioni di Curry hanno impedito a Harden un titolo che non sarebbe stato sicuramente immeritato.

Curry ha infatti portato la sua squadra sulla vetta della NBA, prima nella Regular season e vincitrice delle Finals contro il semi-dio del basket LeBron James, anche lui trascinatore della sua squadra fino alle finals NBA.

Curry ha probabilmente vinto in quanto non solo grandissimo giocatore, dalle doti sicuramente superiori alla norma e in quanto decisivo nelle fasi salienti della partita, ma anche perchè è stato in grado di stimolare i suoi compagni di squadra, migliorando la prestazione di tutto il quintetto, anche aiutato dall’altro “splash brother” Klay Thompson.

Harden, così come James, è invece un giocatore più individualista, capace più volte di superare i 30 punti a partita e autore di prestazioni fantascientifiche, condite da una doppia-doppia o, in alcuni casi, anche di tripla-doppia, oscurando tuttavia i compagni di squadra, messi poi fuori dal gioco.

Proprio per questo le vittoria di Steph Curry non ha sorpreso gli ambienti della National Basket Association, ma le superbe prestazioni di Harden non sono passate inosservate, al punto, come abbiamo già detto all’inizio dell’articolo, di valergli il titolo di MVP dai colleghi.

Nella serata di ieri sono inoltre stati elargiti altri premi, tra cui il premio di Giocatore più difficile da marcare e Giocatore migliore nei momenti decisivi proprio a Steph Curry.

Ecco, in dettaglio, i premi assegnati ieri sera:

  • Miglior difensore a DeAndre Jordan
  • Giocatore più difficile da marcare e Giocatore migliore nei momenti decisivi a Steph Curry
  • Coach per cui vorresti giocare a Gregg Popovich
  • Palazzetto più difficile in cui giocare a Oracle Arena/Golden State Warriors
  • Giocatore che vorresti in squadra a LeBron James
  • Giocatore che ha cambiato l’NBA a Allen Iverson
  • Uomo NBA dell’anno a Ray Allen
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