Calcio Femminile, gaffe Federazione: “Tornate a fare le madri”

Polemiche attorno al tweet della Federazione calcistica inglese, riguardo al ritorno in patria delle giocatrici dopo il bronzo conquistato in Canada: "Tornate a fare le madri e le figlie". L'autore del comunicato, criticato da milioni di follower, si scusa: "Non sono sessista"

Calcio Femminile, gaffe Federazione: “Tornate a fare le madri”

Il ritorno in patria delle giocatrici della Nazionale di calcio inglese, impegnate nel Mondiale femminile appena disputatosi in Canada (conclusosi con la vittoria degli Stati Uniti ai danni del Giappone grazie ad un pirotecnico 5-2), è stato accompagnato da forti polemiche sessiste per via di un comunicato della FA (la Football Association, la Federazione calcistica inglese) apparso su Twitter.

Il tweet incriminato recitava infatti: “Le nostre Leonesse sono tornate a fare le madri, le fidanzate e le figlie quest’oggi, ma hanno portato a casa un altro titolo (l’Inghilterra, battendo la Germania nella finale per il 3° posto, ha ottenuto la medaglia di bronzo, ndr)”. Il comunicato è apparso sulla pagina ufficiale della FA, ed è stato visualizzato da milioni di follower, scatenando una feroce ondata di critiche per la sua impronta sessista.

Nell’arco di un’ora la FA, accortasi della clamorosa gaffe, ha proceduto a cancellare il tweet. Ma oramai il danno era stato fatto. Numerosi i commenti, ironici e non, che hanno fatto seguito all’infelice uscita della Federazione inglese: si va da critiche sarcastiche del calibro di: “TORNATEVENE IN CUCINA ADESSO, UCCELLINI!” a commenti più riflessivi, come: “Lo scioccante tweet sessista dell’Inghilterra riguardo alle nostre Leonesse dimostra che c’è ancora molto da fare per riuscire a cancellare il sessismo dallo sport”.

James Callow, l’editor della Federazione autore del tweet incriminato, si è però difeso dalle accuse di sessismo, scusandosi per l’incromprensione: “Il comunicato voleva riassumere quel felice momento in cui le giocatrici si sono riunite alle loro famiglie […] Rigetto ogni accusa di sessismo, la componente umana è una parte fondamentale di qualsiasi sport. Avrei fatto lo stesso anche per la squadra maschile, di sicuro”.

Se ogni promessa è debito, probabilmente in occasione dei prossimi Mondiali del 2018 si potrà apprezzare un commento ufficiale della FA riguardante il ritorno in patria dei calciatori quali “padri, fidanzati e figli”. Cosa finora mai accaduta in un comunicato riguardante gli atleti maschili.

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