Dopo il pareggio dell’Italia nella partita di ieri a Spalato, continua il weekend di qualificazione agli Europei di Francia 2016, con in campo oggi 8 match di tre dei nove gironi. Partiamo col gruppo I, quello del Portogallo di Cristiano Ronaldo, che riesce a vincere in Armenia con non poche difficoltà: è 2-3 il risultato finale, con la tripletta di CR7 (al 29′, al 55′ e al 58′) che ha steso gli armeni, in vantaggio al 14′ con Pizzelli e col gol del 2-3 di Mkoyan (72′); i lusitani in dieci dal 62′ per l’espulsione dell’ex juventino Tiago. Nel gruppo I riposa l’Albania, mentre la Danimarca regola con un secco 2-0 la Serbia, con reti di Yussuf Poulsen (13′) e di Jakob Poulsen (87′); nel primo tempo, l’ex Liverpool Agger ha anche sbagliato un rigore per i danesi, che ora inseguono il Portogallo, primo a 12 punti, e hanno 3 punti di vantaggio sull’Albania (con una partita in più).
Nel gruppo D, una tripletta di Lewandowski negli ultimi minuti (89′, 92′ e 93’=permette alla Polonia di battere 4-0 la Georgia (di Milik al 62′ l’altra rete polacca), mentre la Germania vince 7-0 nella trasferta contro Gibilterra: dopo il rigore sbagliato da Schweinsteiger al 10′, i Campioni del Mondo in carica si scatenano con Schurrle (in gol al 28′, 65′ e 71′), Kruse (47′ e 81′), Gundogan (51′) e Bellarabi (57′). Polonia sempre prima a 14 punti, uno in più della Germania. Ferma a 11 la Scozia, che riesce a strappare un punto dalla trasferta di Dublino con l’Irlanda, immediata inseguitrice a 9 punti: dopo il vantaggio dei padroni di casa con Walters al 39′, un’autorete di O’Shea (47′) regala un punto agli scozzesi.
Finisce con un pareggio a reti inviolate il match al vertice del gruppo F, quello tra Irlanda del Nord e Romania, con quest’ultima che conserva il punto di vantaggio sui nordirlandesi (fermi a 13) e resta al comando del girone. Dietro di loro, a 2 punti di distacco dal secondo posto resta l’Ungheria, che vince l’importantissima trasferta in Finlandia con un gol di Stieber all’82’. Vittoria sorprendente delle Isole Far Oer che, proprio come all’andata, battono la derelitta Grecia, sempre più ultima nel girone: finisce 2-1 per i padroni di casa, con le reti di Hansson al 32′ e di Olsen al 70′, prima della rete della bandiera di Sokratis all’84’. Far Oer che, a sorpresa, sono la quarta forza del girone, grazie ai 6 punti conquistati tra andata e ritorno contro i greci.