Europei Tuffi: Cagnotto-Dallapé ancora regine d’Europa, è oro nel sincro 3 metri

La coppia Cagnotto-Dallapé conquista il suo settimo oro europeo consecutivo nel sincro 3 metri, continuando nel suo incredibile record di imbattibilità

Europei Tuffi: Cagnotto-Dallapé ancora regine d’Europa, è oro nel sincro 3 metri

Sono 7 gli ori europei per l’accoppiata che definire vincente è poco, quella composta da Tania Cagnotto (al suo secondo oro in questi Europei) e Francesca Dallapé: 7 ori consecutivi, come loro nessuna prima. Imbattute da Torino 2009, le azzurre stanno inanellando record su record, con la Cagnotto che, in questa edizione, col francese Rosset è l’unica ad aver conquistato un oro sia da 1 che da 3 metri. Per lei, gli Europei non sono ancora finiti: domani ci sono i 3 metri individuali, che chiuderanno questi Europei di Tuffi a Rostock.

Buona la partenza delle italiane, che erano in testa già dopo le prime due tornate. La coppia azzurra punta molto sul triplo e mezzo avanti (70.68 punti) e sul doppio e mezzo ritornato (72.00), due dei loro cavalli di battaglia, che arrivano all’oro grazie ad un punteggio complessivo di 313.08. Dietro di loro, c’è l’ottima prova delle tedesche Tina Punzel Nora Subschinski, che davanti al loro pubblico conquistano un argento a sorpresa, sfruttando gli errori delle coppie russe e ucraine nell’ultimo tuffo.

Parla la Cagnotto: Non è stata una gara facile, ma abbiamo fatto bei salti. Si sentiva la tensione prima del triplo e mezzo avanti. Decisivo è stato l’errore delle russe anche se io non l’ho visto perché ero concentrata sui miei movimenti. E poi un bel doppio e mezzo ritornato, il tuffo che ci dà sicurezza”. Per la Dallapé “è stata una bella sfida, era un po’ che non si faceva una gara con questa pressione in Europa e questo ci ha fatto bene anche se l’avvitamento non ci è piaciuto molto. In gara non parlo con Tania, ma ci capiamo al volo e ci siamo corrette subito al tuffo successivo. Se dieci anni fa, quando ho cominciato con la Nazionale maggiore, qualcuno mi avesse detto che avrei vinto per sette volte di fila gli Europei, non gli avrei creduto. Ma ora sono felicissima.

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