Non comincia nel migliore dei modi la Copa America del Messico, che oggi non riesce quasi mai a rendersi pericoloso con la più modesta Bolivia, a dimostrazione ancora una volta del fatto che, oltre al Cile, sembra proprio l’Ecuador la squadra ad avere una marcia in più, e maggiori possibilità di passaggio del turno, nel gruppo A.
E per Herrera, sembra mettersi davvero male: la sua scelta – incomprensibile – di rinunciare ai 3 big (il Chicharito Hernandez, Giovani Dos Santos e Carlos Vela), che tante polemiche ha creato alla vigilia del torneo, in questa gara d’esordio ha pesato in negativo. Pochissime idee, là davanti, e ancora meno tiri in porta (appena 2) per una squadra che è apparsa in grandissima difficoltà contro la difesa di certo non irresistibile della Bolivia.
E’ Jesus Corona il più in palla dei suoi, anche se troppo isolato. Sono suoi gli unici spunti con cui tenta di rendere meno soporifero l’esordio delle due squadre in questa competizione. Eppure, l’occasione più ghiotta di tutta la partita è per la Bolivia, sul finire del primo tempo: cross che parte dalla sinistra, su cui Pedriel si avventa con veemenza, anticipando la lenta difesa del Messico e colpendo il legno. Da quanto visto oggi, comunque, Messico e Bolivia non sembrano certo le squadre da battere, nel girone.
Chiaramente, però, il ct della Bolivia Raldes è soddisfatto, ma sa che ci vuole ben di più per passare il turno: “Siamo contentissimi per questo punto, ma non possiamo fermarci qui“. Ovviamente diverso il tono del ct del Messico Herrera, considerato l’imputato numero uno per questo terribile esordio dei suoi; il suo commento è laconico: “Non siamo stati incisivi e lo sappiamo“. Servirà ben altro Messico, se vorrà quanto meno onorare la competizione.