Ferrari in prima fila, Vettel a 74 millesimi da Hamilton, Alonso ultimo

Gp di Malesia: la Ferrari in prima fila con Vettel a 74 millesimi da Hamilton. Rosberg ottiene il 3°, Raikkonen 11° ed è fortemente criticato in diretta da Arrivabene. L'ultimo posto è toccato ad Alonso

Ferrari in prima fila, Vettel a 74 millesimi da Hamilton, Alonso ultimo

L’intento di Vettel è quasi andato in porto, e l’impresa di portare una Ferrari in prima fila è stata quasi raggiunta. Un traguardo impressionante se si considera che mancava da Malesia 2013 (38 gare), e ha mancato la pole position per una bazzecola di 74 millesimi. Così la Ferrari diventa una vera competitor da temere, e che lotterà con orgoglio contro le Mercedes.  

Il tempo stabilito da Hamilton, alla 40^ pole in carriera, resta pur sempre irraggiungibile,  ma sicuramente non sarà così tranquillo come lo è stato due settimane fa in Australia. Adesso la sfida c’è, ed è reale, con un avversario scattante e preparato che è pronto a sfruttare ogni momento eliminando possibili errori per raggiungere l’obiettivo.

L’elemento nuovo in Malesia, durante le qualifiche del Gran premio, è stata la pioggia, ma i piloti erano tutti lì a beccarsi l’acqua, e si sono distinti i migliori. Mentre il 27.1 di Hamilton nel T1 è record e il T3 record di Vettel non fa la pole ma è ugualmente un gran giro, Rosberg si mostra più lento ed è finito al terzo posto, un primo caso di Mercedes che sembra essere in difficoltà da diversi mesi.

Emerge così la differenza tra i due piloti, e anche tra Vettel e Raikkonen, che ha commentato così l’11°: “Non è stato un mio errore, sono uscito quando mi è stato detto di farlo, si è trattato solo di una cattiva gestione dei tempi, forse dovevamo uscire prima”, e si è beccato qualche ammonimento in diretta tv da Arrivabene.

E infatti  il team principale lo ha criticato così: Non è stato un errore di strategia. Kimi è uscito in quarta posizione, aveva davanti Ericsson e dietro Hamilton, entrambi gli sono stati davanti. Fate voi. Deve concentrarsi un po’ di più“.  E Roikkonen ha aggiunto: “Sono uscito quando mi è stato detto di uscire, non è stato un mio errore, forse dovevamo uscire prima, sono arrabbiato”. 

E per quanto riguarda Alonso, si avvia ad un rientro difficile. Dopo lo stop dell’incidente nei test di Montmelò ha chiuso sedicesimo, classificandosi dunque ultimo, e rischia di essere doppiato dalla sua ex squadra.

Continua a leggere su Fidelity News