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Morte di Luis Salom, l’incidente è dovuto ad un errore del pilota

La tragica fine del pilota spagnolo della Moto 2 è dovuta ad una frenata sbagliata del povero ragazzo: non si tratta, quindi, di un guasto della moto. Questo emerge dalla telemetria.

Motociclismo
Pubblicato il 7 giugno 2016, alle ore 20:45

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Morte di Luis Salom, l’incidente è dovuto ad un errore del pilota
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Chi segue il Motomondiale, o anche chi ha visto un telegiornale, non può non essere stato colpito dalla morte di Luis Salom, il giovane pilota 24enne spagnolo della Moto 2 (correva con il SAG Team) che ha visto finire la sua vita alla curva 12 durante le prove libere del 3 giugno a Barcellona.

La moto del giovane pilota è andata brutalmente a sbattere contro le barriere del circuito, quindi Salom è caduto, successivamente è stato investito dalla sua stessa moto. Portato in ospedale, il suo decesso è stato constatato alle 16 e 55 della stessa giornata di venerdì.

Successivamente, oltre alle relative e normali polemiche e aspri dibattiti che si aprono ogni qual volta un giovane ragazzo, come accadde cinque anni fa a Marco Simoncelli in Malesia, muore su un circuito motociclistico, si è deciso per il taglio di alcune parti della pista, portando i piloti a correre sul tracciato seguito durante il mondiale di Formula Uno, quindi si è deciso ugualmente di correre le gare della domenica.

Nella prima parte dell’inchiesta, il giorno successivo l’incidente, si è pensato in qualche modo ad un guasto della moto, perchè si è visto chiaramente nei video mostrati in quei giorni che la moto punta decisa verso le barriere, una manovra certamente non dovuta alla volontà del giovane e compianto pilota spagnolo.

Lo studio dei dati della telemetria, di cui dispone ogni moto che corre nel Motomondiale, ha invece mostrato un’altra realtà: Luis Salom ha ritardato il punto di frenata lungo il rettilineo antecedente la curva ed ha preso un sobbalzo che era noto a tutti i piloti, visto che hanno compiuto tutti la ricognizione del circuito i giorni antecedenti alla gara. Prendendo questo sobbalzo, la moto del povero Salom ha perso il controllo ed è andata a sbattere contro le barriere del circuito.

Questo è il film della tragica fine di un giovane ragazzo amante delle due ruote, morto mentre faceva ciò che più amava: correre in moto.

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Cosa ne pensa l’autore

Claudio Bosisio - La tragica fine di Luis Salom, dunque, è dovuta all'errore del pilota, che ha ritardato la frenata e, prendendo un sobbalzo di troppo, ha visto la propria moto perdere il controllo e andare a sbattere contro le barriere di protezione. Questo errore fatale ci fa rimpiangere un altro ragazzo morto su un tracciato motociclistico, ma quello che più mi ha stupito è stata la decisione di correre lo stesso le gare della domenica, tagliando la parte di circuito ritenuta pericolosa e incriminata: mi è parso un modo abbastanza maldestro di lavarsi le mani davanti alla morte di un povero ragazzo.

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