Iscriviti
Torino

Serie A, stasera Juventus-Milan, tra storia e trofei

Non è mai stata e non sarà mai una partita normale Juventus-Milan, una sfida che è andata in scena ben 222 volte, in confronti ufficiali tra campionato e coppe, di cui 160 in Serie A, con 60 vittorie bianconere, 49 successi per il Diavolo e 54 pareggi.

Calcio
Pubblicato il 10 marzo 2017, alle ore 16:09

Mi piace
7
Preferiti
0
Serie A, stasera Juventus-Milan, tra storia e trofei
Pubblicità

Stasera allo Juventus Stadium di Torino la 28^giornata del campionato di Serie A vede andare in scena ancora una volta la sfida tra Juventus e Milan. E’ sempre una partita dal sapore speciale, che pone a confronto due tra le squadre più blasonate a livello continentale sia per la loro storia, che per il numero di trofei conquistati dal 1900 ad oggi.

Molte volte Juventus-Milan è stata una partita che ha fatto storia a sé, poiché spesso la squadra favorita sulla carta non si è confermata altrettanto vittoriosa come il pronostico confermava, rendendo questa sfida sempre aperta a qualsiasi risultato possibile.

In questa stagione le due squadre si andranno ad affrontare per la quarta volta, tra campionato e coppe: si inizia dal 22 ottobre 2016 nella partita di andata, con il Milan che la spunta in casa, in quel di San Siro, con un gol di Manuel Locatelli che ha portato il Milan momentaneamente a sognare una agevole qualificazione in Europa. Da segnalare che è stata una partita che ha fatto discutere, a causa di un gol dello juventino Miralem Pjanic, annullato nel corso del primo tempo per un presunto fuorigioco di Leonardo Bonucci che nello sviluppo del calcio di punizione avrebbe interferito irregolarmente sulla realizzazione della rete.

La Juve quella sera ha giocato male, mentre il Milan ha potuto contare su una squadra di giovani di belle speranze che ha messo alle corde una grande del calcio europeo, trascinato anche dal portiere che sarà il futuro della Nazionale italiana: Gianluigi Donnarumma, che ancora una volta ha dimostrato le sue indiscutibili capacità di portiere compiendo un intervento folle, su un tiro preciso e potente di Sami Khedira allo scadere del 94′.

Un’altra partita tra le due compagini risale al 23 dicembre 2016 nella finale della Supercoppa Italiana. Anche qui il Milan si conferma una squadra rognosa, chiudendo i minuti regolamentari sull’1-1, difendendosi nei tempi supplementari ed andando a vincere ai calci di rigore. Primo trofeo conquistato dopo 5 anni di digiuno.

L’ultima sfida tra Juventus e Milan risale al 25 gennaio 2017 in Coppa Italia, ma questa volta la spuntano i bianconeri con le reti di Dybala e Pjanic nel primo tempo. A nulla è servita la rete di Bacca al 53esimo che ha fissato il risultato finale sul 2-1.

Nella passata stagione, la Juventus ha sconfitto i rivali milanisti in entrambe le sfide di campionato: il 21 novembre 2015, a Torino, Dybala fissa l’1-0 finale, mentre nella gara di ritorno del 9 aprile 2016 Mandzukic e Pogba ribaltano la rete siglata da Alex su calcio d’angolo nel primo tempo. Anche in Coppa Italia si è disputato questo match: un gol di Morata ai tempi supplementari consegna il trofeo alla Juventus, dopo una partita di grande sofferenza per gli uomini dell’ex Milan Massimiliano Allegri.

Ovviamente quando si pensa a Juventus-Milan non si può non pensare a quanto è successo il 25 febbraio 2012. Le due squadre di stavano giocando il primato in classifica nella partita di ritorno giocata a San Siro, in un campionato avvincente che è stato deciso solo alla penultima giornata. Il Milan stava dominando il primo tempo, trovando la rete con Antonio Nocerino, ma ad un certo punto Sulley Muntari colpisce di testa e il pallone finisce chiaramente in rete. L’arbitro però fa proseguire, scatenando polemiche ad oltranza che a distanza di anni non sono ancora state sedate. La sfida è finita 1-1 con Matri che pareggia nel concitato finale, in cui è stato anche annullato un gol regolare alla Juventus.

Parlando ancora di precedenti, si può anche risalire alla notte del 22 maggio 2003. Manchester. Tutto esaurito. La tensione è alle stelle. Juventus e Milan si giocano la finale di Champions League. Nei 120 minuti il risultato non si sblocca, si va ai rigori. Tocca a Shevchenko tirare il rigore decisivo per il Milan, altrimenti si andrà ancora ad oltranza. L’attaccante guarda il portiere, poi l’arbitro, poi di nuovo il portiere. Sembra piccola la porta, rincorsa, gol. Il Milan è sul tetto d’Europa per la sesta volta nella sua storia, alla Juventus tocca tornare nuovamente a casa a mani vuote, senza quel trofeo che nel corso della storia ha sempre portato sfortuna ai bianconeri, i quali hanno raggiunto la finale 10 volte riuscendo a vincerne solo 2.

Facendo un salto nel passato la prima sfida a Torino risale al lontano 28 aprile 1901 con il Milan che batte a domicilio la Juve per 3-2. Importante specificare che il gol vittoria lo ha segnato proprio Kilpin, ovvero il fondatore ufficiale dell’AC.Milan 1899.

Sempre al secolo scorso risale la sconfitta più pesante subita da Madama in casa: 5 febbraio 1950, data in cui il Milan asfalta i bianconeri con un roboante 1-7 senza storia. Piccola nota di colore; quella fu la prima partita trasmessa in televisione in Italia, come esperimento.

Nel corso degli anni non si sono più verificati risultati così eclatanti. Ultima affermazione Milan a Torino risale al 5 marzo 2011. Era il Milan di Allegri, che ha battuto la squadra di Delneri con una rete di Rino Gattuso, replicando la vittoria dell’anno precedente per 3-0 sulla Juve di Ferrara.

Da quando è stato inaugurato lo Juventus Stadium il Milan non è mai riuscito a strappare nemmeno un punto in campionato, l’unico pareggio è quello relativo alla Coppa Italia 2012, quando il 2-2 segnato da Mirko Vucinic ha costretto i rossoneri all’eliminazione.

La storia parla chiaro, stasera si affrontano due grandi del calcio mondiale e non sarà mai una sfida semplice da decifrare. Può succedere di tutto.

Altre notizie interessanti
Cosa ne pensa l’autore

Yuri Lo Stuto - Massimiliano Allegri è reduce dal pareggio contro l'Udinese e si ritrova senza Cuadrado, squalificato e dovrà contare o sull'inserimento di Marko Pjaca dal primo minuto oppure adottare un modulo diverso, optando su un 4-3-1-2 con Dybala dietro le due punte Mandzukic e Higuain. A centrocampo si rivede Marchisio in cabina di regia. Giorgio Chiellini non ce la fa e si prova il recupero in extremis per la Champions League, martedì contro il Porto. Il Milan, invece è reduce dal 3-1 rifilato al Chievo sabato scorso. Vincenzo Montella può schierare il proprio modulo preferito, ovvero il 4-3-3 con Suso a sostegno di Bacca e Deulofeu confermati. A centrocampo Pasalic è favorito su Kucka, mentre Romagnoli dovrebbe agire sulla fascia sinistra.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!