Iscriviti

Serie A, Juve bloccata a Udine. Resta comunque a +8 sulla Roma

Dopo il successo del Napoli a Roma di sabato pomeriggio, la Juventus aveva una ghiotta opportunità per allungare in maniera decisiva, ma non ne ha approfittato. Inter vince a Cagliari 5-1, mentre il Torino fa 3-1 col Palermo con triplo Belotti a quota 22 gol.

Calcio
Pubblicato il 6 marzo 2017, alle ore 12:52

Mi piace
5
0
Serie A, Juve bloccata a Udine. Resta comunque a +8 sulla Roma
Pubblicità

Si è chiusa la 27^giornata di campionato di Serie A, dopo il posticipo di Bologna con la Lazio che batte i felsinei con una doppietta di Ciro Immobile al 4°centro in 3 gare, confluenti in altrettante vittorie consecutive. Bologna senza vittorie dal 22 gennaio con 16 gol subiti in 7 gare.

Nel pomeriggio il match clou era Udinese-Juventus, terminata 1-1 con le reti segnate da Duvan Zapata che porta in vantaggio i friulani e di Leonardo Bonucci che pareggia i conti nella ripresa. Fallisce la fuga la Juve che comunque si porta a +8, conquistando un pareggio che in campionato mancava da più di un anno, da ben 38 partite giocate, sulla più diretta inseguitrice, la Roma, bloccata all’Olimpico dal Napoli che vince 1-2 con la doppietta di Dries Mertens. Udinese che riparte dopo 3 sconfitte consecutive, dimostrando di essere una squadra rognosa, capace di mettere in difficoltà chiunque, dispensando prestazioni di carattere e di cuore.

Delneri si conferma allenatore preparato ad affrontare grandi sfide, mentre stenta un po’ di più quando schiera i suoi uomini contro squadre sulla carta più agevoli. Il tecnico di Aquileia viene anche espulso per proteste, contro la decisione dell’arbitro sulla punizione assegnata alla Juventus, da cui è scaturito il pareggio di Bonucci. Diffidato Cuadrado, si fa ammonire e salterà la sfida di venerdì contro il Milan. In ombra Higuain e Dybala.

A Cagliari fa in scena lo show dell’Inter, che strapazza i sardi infliggendogli l’ennesima sconfitta con almeno 4 reti subite. 1-5 il risultato finale, con le reti di Perisic (doppietta), Banega, Icardi e Gagliardini. Di Borriello il gol della bandiera dei sardi, che sale a 12 reti in campionato. Inter che torna alla vittoria dopo lo stop interno con la Roma e mantiene la media di 2,48 punti conquistati con Pioli in panchina: mai così bene dai tempi di Mourinho. Da notare però che davanti all’Inter le squadre non stanno correndo troppo, quindi la caccia al terzo posto è ancora aperta, ma comunque sembra difficile immaginare che Roma o Napoli possano perdere così tanti punti da favorire l’ingresso dei nerazzurri in Champions League.

Gli altri nerazzurri, l’Atalanta, frenano la caccia ambiziosa al Napoli. Infatti gli orobici impattano 0-0 contro la ferrea resistenza della Fiorentina nel match delle 12:30 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Atalanta scavalcata dalla Lazio, che si issa al 4° posto, ovvero l’ultima squadra che ha battuto i bergamaschi, il 15 gennaio 2017 nel match giocato all’Olimpico di Roma. Fiorentina con una sola vittoria negli ultimi 5 turni di campionato, risalente all’11 febbraio contro l’Udinese.

Il Torino torna alla vittoria dopo una sconfitta e un pareggio e lo fa nel migliore dei modi: va sotto 0-1 col Palermo (Rispoli) poi ci pensa il Gallo.

serie-a-tripletta-al-palermo-andrea-belotti

Andrea Belotti sale in cattedra e realizza una splendida tripletta che gli vale anche il primo posto nella classifica cannonieri, con 22 reti all’attivo e 3 assist. Numeri impressionanti per l’attaccante italiano, sempre più ricercato anche dalle squadre estere. Intanto il presidente del Torino se lo coccola e per portarlo via dall’ombra della Mole servono ben 100 milioni. Il Palermo non vince da un mese esatto, 5 febbraio con il successo sul Crotone poco utile in chiave salvezza dato che ormai le ultime 3 della classe sembrano destinate ad essere retrocesse.

La cura Diego Lopez non ha sortito gli effetti desiderati, ma dal canto suo non è esclusevamente colpa sua, dato che ha un organico tecnicamente inferiore ad altre rose della Serie A. Non tutto è perduto però, anche a causa della sconfitta dell’Empoli in casa col Genoa, che torna al successo dopo 3 mesi di astinenza, con le reti di Ntcham e Hiljemark. Empoli alla quarta sconfitta consecutiva e non vince dal 22 gennaio contro l’Udinese.

Poche emozioni nella sfida tra Crotone e Sassuolo, terminata 0-0. Pari che arriva dopo 4 sconfitte consecutive per i calabresi che non vedono i 3 punti dal successo interno con l’Empoli del 29 gennaio scorso. Salvezza sempre più lontana per il Crotone. Sassuolo al sicuro, in un campionato senza acuti, decisamente al di sotto delle aspettative dopo l’annata scorsa terminata con l’accesso ai preliminari di Europa League, superati con successo.

Nell’anticipo di sabato la Sampdoria inguaia sempre di più il Pescara di Zeman con un perentorio 3-1. Blucerchiati che non perdono dal 22 gennaio a Bergamo con l’Atalanta, Pescara sempre più ultimo in classifica, col successo per 5-0 sul Genoa di due settimane fa che aveva illuso i tifosi abruzzesi in una insperata rimonta. Purtroppo però neanche Zeman sembra aver ridato fiducia agli uomini del Pescara ormai rassegnati alla retrocessione.

Il Milan nell’anticipo di sabato sera, batte il Chievo 3-1 e raggiunge le 3 vittorie consecutive. 4 vittorie su 5 sono un buon bottino per Vincenzo Montella che arriva al big match con la Juve di venerdì molto carico. Milan-Chievo è stata una partita particolare, infatti 2 dei 4 gol realizzati sono stati su calcio di rigore. Apre Bacca su azione, pareggia su un discutibile rigore per il Chievo De Guzman nel primo tempo. Sempre nel primo tempo Bacca sbaglia un rigore, si va a riposo sull’1-1. Bacca nel secondo tempo fa doppietta, 2-1, poi un altro rigore trasformato da Lapadula chiude la pratica. Il Chievo torna alla sconfitta dopo la vittoria sul Pescara e così anche quest’anno la salvezza per i clivensi è cosa fatta.

Altre notizie interessanti
Cosa ne pensa l’autore

Yuri Lo Stuto - Il campionato di Serie A è giunto a 10 giornate dal termine. Lo Scudetto per la Juventus sembrerebbe una formalità a questo punto del campionato, che nonostante il mezzo passo falso di Udine, guadagna un punto sulla Roma, spedita ora a -8. Incredibile come Madama riesca a gioire anche in caso di mancata vittoria. Napoli che guadagna comunque 2 punti, ma rimane comunque molto lontano dalla vetta. L'Inter è comunque una squadra in costruzione ma sta già facendo vedere gli effetti di un progetto che si vedrà negli anni a seguire se frutterà. Quest'anno però, la squadra di Pioli non sembra in grado di competere con i team della parte alta della classifica. Rimane al sesto posto, a +1 sul Milan, che è alle prese con i rinvii e le incertezze causati dal mancato closing e passaggio di società in mano ai cinesi. Venerdì sera la squadra sarà quasi al completo. Elogi continui all'Atalanta, nonostante il pareggio con la Fiorentina, che continua a divertire e far amare questo sport per queste favole bellissime che meritano di essere vissute. In coda nulla cambia: Palermo, Crotone e Pescara ormai ai titoli di coda.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!