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Champions League: troppo Real per la Juve, sogno finito

Svanisce il sogno triplete per la squadra bianconera che resta in partita solo per un tempo. Per il Real Madrid, trascinato dal solito Cristiano Ronaldo, dodicesima vittoria nella massima competizione europea per club

Calcio
Pubblicato il 3 giugno 2017, alle ore 22:51

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Champions League: troppo Real per la Juve, sogno finito
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Una doppietta di Cristiano Ronaldo e i gol di Casemiro e Asensio, regalano al Real Madrid la Champions League 2016-2017. Nella finalissima si ferma il sogno dei bianconeri, che perdono la seconda finale in tre anni.

Sfida stellare al Millenium Stadium di Cardiff con Juventus e Real Madrid, freschi vincitori dei titoli nazionali, che si affrontano per conquista della Champions League. Bianconeri a caccia del triplete con Buffon tra i pali; linea difensiva con Barzagli, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro; a metà campo Dani Alves, Khedira e Pjanic; in attacco Dybala, Mandzukic e Higuain. Zinedine Zidane recupera Bale, che parte dalla panchina, e schiera Navas in porta; linea difensiva a 4 con Carvajal, Varane, Sergio Ramos e Marcelo; sulla mediana Kroos, Casemiro e Modric; tridente con Cristiano Ronaldo, Isco e Benzema.

Partenza aggressiva della Juventus che mette alle corde il Real Madrid nei primi minuti di gioco, ma sono gli spagnoli a passare al 20’ con il solito Cristiano Ronaldo, che infila Buffon dopo uno scambio con Carvajal. Per il portoghese un nuovo record: in gol in tre finali di Champions League. La Juve accusa il colpo rischiando su un paio di ripartenze fino al 27’ quando Mandzukic si inventa il pari. Cross di Alex Sandro, sponda di Higuain e il croato in rovesciata beffa Navas.

La Juventus ritrova fiducia ma è il Real Madrid a sfiorare il nuovo vantaggio con Cristiano Ronaldo, che di testa non inquadra la porta. Si va al riposo sull’1-1 e con due gialli pesanti per i blancos: Sergio Ramos e Carvajal.

Nessun cambio nell’intervallo e ripresa che si apre con gli spagnoli più aggressivi. Dopo una conclusione di Modric e un brivido per un mancato aggancio di Cristiano Ronaldo a due passi dal gol, il Real Madrid raddoppia con un bolide di Casemiro deviato da Khedira. Il gol stordisce la Juve che al 64’ subisce il terzo gol, ancora ad opera di Cristiano Ronaldo, lesto ad intervenire sull’assist di Modric.

Allegri prova a cambiare l’inerzia della gara e manda in campo Cuadrado per Barzagli e Marchisio per Pjanic, ma sono ancora gli spagnoli a sfiorare il gol al termine di un’azione sull’asse Marcello-Ronaldo. Al 76’ cambio anche nel Real Madrid, Gareth Bale sostituisce Karim Benzema, mentre Allegri toglie Dybala e inserisce Lemina. All’82’ un colpo di testa di Alex Sandro sfiora il palo poco prima del secondo giallo a Cuadrado che lascia i suoi in 10 uomini per i minuti finali.

Al 90esimo arriva anche il quarto gol degli spagnoli con Asensio, entrato da soli 7 minuti. Si chiude la gara con il trionfo del Real Madrid e la delusione dei giocatori bianconeri.

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Costantino Ferrulli - Il sogno del triplete per la Juventus si ferma a Cardiff. In una gara secca tutto può accadere, ma nella partita odierna non si è visto quell’equilibrio ventilato alla vigilia. Ha vinto la squadra più forte, il Real Madrid, che, non dimentichiamoci, ha vinto la coppa tre volte negli ultimi quattro anni.

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