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Champions League, Juventus e Leicester passano ai quarti

Gli ottavi di finale della massima competizione europea hanno emesso i loro verdetti, in attesa delle sfide di questa sera tra Monaco e Manchester City ed Atletico Madrid e Bayer Leverkusen; oltre a Barcellona e Bayern Monaco passano Juventus e Leicester.

Calcio
Pubblicato il 15 marzo 2017, alle ore 13:51

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Champions League, Juventus e Leicester passano ai quarti
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Un rigore trasformato da Dybala è sufficiente per sbarazzarsi del Porto e la Juventus, dopo il 2-0 dell’andata al Do Dragao, accede con merito ai quarti di finale di Champions League.

Chiaramente si è trattata di una sfida impostata su bassi ritmi gestita bene dagli uomini di Massimiliano Allegri, che nel primo tempo mantengono il possesso palla creando anche diverse occasioni con lo stesso Paulo Dybala e Mario Mandzukic tra gli altri. Portoghesi che sviluppano buone trame di gioco ma quasi mai si rendono pericolosi davanti alla porta di Gigi Buffon. Al 40′ da un calcio d’angolo battuto dalla Juve, il Porto rimane in 10 per un fallo di mano di Pereira in area di rigore che praticamente toglie il pallone dalla porta, che sarebbe costato il gol sicuro: dal dischetto va Dybala che non sbaglia, in modo che la Juve possa aggiungere una rete al parziale 2-0 dell’andata.

Il secondo tempo vede la Juve gestire il possesso, ma in maniera più compassata, creando meno e sbagliando molto soprattutto in fase di impostazione, errori che hanno creato per ben 2 volte i presupposti per il pareggio portoghese, occasioni che però non sono state concretizzate. E così con un totale di 3-0 la Juventus accede ai quarti di finale di Champions League dove ora affronterà una tra Barcellona, Borussia Dortmund e Leicester, oltre alla possibilità di pescare dall’urna una tra Manchester City e Monaco (5-3 all’andata), oppure una tra Bayer Leverkusen ed Atletico Madrid (2-4 all’andata).

Il Leicester nella seconda sfida della serata batte 2-0 il Siviglia e stacca il pass per i quarti di finale con le reti di Morgan ed Albrighton, ribaltando il 2-1 spagnolo dell’andata, quando sulla panchina sedeva ancora l’esonerato Claudio Ranieri. Si tratta di un risultato clamoroso per la piccola squadra inglese dopo il terremoto che ha scosso le Foxes, che ha portato il tecnico Craig Shakespeare sulla loro panchina. In salita la partita per il Siviglia che al 74′ ha visto l’espulsione di Nasri, coronata anche dall’errore dal dischetto di N’Zonzi che ha definitivamente spento le possibilità di accedere ai quarti, anche in virtù delle parate del portiere inglese Schmeichel che ha messo direttamente le mani sul passaggio del turno.

Da decifrare il comportamento della squadra inglese, parsa clamorosamente rinata dopo l’esonero di Ranieri, capace di vincere 3 partite su 3 da quando non c’è più il tecnico romano sulla panchina del Leicester.

Ora però viene la parte difficile, ora ai quarti si inizia a fare sul serio e da lì si potrà capire quali saranno le squadre veramente candidate alla vittoria finale. C’è da dire che Bayern Monaco, Barcellona e Real Madrid sono ancora una volta davanti a tutte le altre ma attenzione anche a Manchester City e Atletico Madrid, che possiedono tutte le carte in regola per giocarsi un posto in semifinale.

Il sorteggio di venerdì sarà decisivo per vedere quali prospettive può avere la Juventus in campo europeo. Appuntamento a Nyon alle 12 di venerdì.

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Yuri Lo Stuto - Una Juve sotto ritmo vince senza particolari patemi il doppio confronto con il Porto. Ora viene la parte complicata, il sorteggio dove si può incontrare qualsiasi squadra. Da evitare a questo punto il Barcellona, a maggior ragione dopo la memorabile sfida col PSG vinta travolgendo per 6-1 i francesi, vittoriosi all'andata per 4-0. In Champions League non si può mai dare nulla per scontato, come ha voluto fare intendere Buffon al termine della gara col Porto: infatti il numero 1 della Juve ha affermato che preferirebbe evitare il Leicester, anche se sulla carta sembrerebbe la rosa più abbordabile da affrontare. Comunque anche il Bayern Monaco sarebbe da evitare capace di travolgere sia all'andata che al ritorno l'Arsenal di Wenger in entrambi i casi per 5-1. Sicuramente contro queste due potenze calcistiche europee non basterà l'impegno profuso nella sfida con il Porto di ieri sera dalla Juventus, anche se Allegri ha impostato il match in modo che non si spendessero troppe energie in vista dei vari impegni di campionato e Coppa Italia.

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