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Tour de France: Froome difende il titolo, speranze per Fabio Aru

Parte dalla Germania l’edizione numero 104 della Grande Boucle. Il britannico Chris Froome alla ricerca del quarto titolo. Tra i favoriti anche Richie Porte, Nairo Quintana, Alberto Contador e il neo campione italiano Fabio Aru

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Pubblicato il 30 giugno 2017, alle ore 00:39

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Tour de France: Froome difende il titolo, speranze per Fabio Aru
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Concluse un mese fa a Milano le emozioni del Giro del centenario, decisosi solo nell’ultima cronometro a favore dell’olandese Tom Dumoulin, davanti al colombiano Nairo Quintana e a Vincenzo Nibali, gli appassionati di ciclismo si apprestano a seguire l’edizione numero 104 del Tour de France.

Ai nastri di partenza il gotha dello sport a due ruote a cominciare dal britannico Chris Froome (Team Sky) vincitore della corsa a tappe francese nel 2013, 2015 e 2016 e alla ricerca di un clamoroso poker, anche se arriva all’appuntamento con la Grande Boucle con una condizione tutta da verificare. Decisivo sarà l’apporto della sua squadra che conta tra gli altri i nomi di Geraint Thomas, Mikel Landa Meana, Mikel Nieve e Michal Kwiatkowski.

Sulla carta il principale avversario di Froome sembra essere l’australiano Richie Porte (BMC), secondo al recente Giro del Delfinato, prova generale del Tour. Le speranze di casa sono invece riposte in Romain Bardet (AG2R La Mondiale), secondo nell’edizione dello scorso anno. Sicuro protagonista lo spagnolo Alberto Contador (Trek-Segafredo), già vincitore di due Tour, mentre resta un’incognita lo stato di forma di Nairo Quintana (Movistar), che tra i favoriti della vigilia, è l’unico che arriva dopo le fatiche del Giro d’Italia. Il colombiano continua la caccia al successo finale, dopo due secondi e un terzo posto, nelle edizioni vinte da Froome.

Le speranze azzurre sono tutte su Fabio Aru, che a causa di un infortunio ha saltato la corsa rosa. Il sardo, fresco vincitore del titolo nazionale, correrà con la maglia tricolore e in una forma che appare smagliante. Altri nomi da tenere d’occhio il francese Thibaut Pinot, il colombiano Esteban Chaves, l’olandese Bauke Mollema, il danese Jakob Fuglsang, il polacco Rafal Majka e il campione del mondo Peter Sagan, che cercherà di vincere per il sesto anno consecutivo la maglia verde della classifica a punti.

La gara partirà da Dusseldorf in Germania con un cronoprologo e si concluderà come di consueto sugli Champs Élysées con la passerella finale.

Ecco tutte le tappe del Tour de France 2017:

  • Sabato 1° luglio Düsseldorf (Germania) – cronometro individuale 14 km
  • Domenica 2 luglio Düsseldorf (Germania) – Liegi (Belgio) 203,5 km
  • Lunedì 3 luglio Verviers (Bel) – Longwy 212,5 km
  • Martedì 4 luglio Mondorf-les-Bains (Lussemburgo) – Vittel 207,5 km
  • Mercoledì 5 luglio Vittel – La Planche des Belles Filles 160,5 km
  • Giovedì 6 luglio Vesoul – Troyes 216 km
  • Venerdì 7 luglio Troyes – Nuits-Saint-Georges 213,5 km
  • Sabato 8 luglio Dole – Station Des Rousses 187,5 km
  • Domenica 9 luglio Nantua – Chambéry 181,5 km
  • Lunedì 10 luglio riposo
  • Martedì 11 luglio Périguex – Bergerac 178 km
  • Mercoledì 12 luglio Eymet – Pau 203,5 km
  • Giovedì 13 luglio Pau – Peyragudes 214,5 km
  • Venerdì 14 luglio Saint-Girons – Foix 101 km
  • Sabato 15 luglio Blagnac – Rodez 181,5 km
  • Domenica 16 luglio Laissac-Sévérac l’Eglise – Le Puy-en-Velay 189,5 km
  • Lunedì 17 luglio riposo
  • Martedì 18 luglio Le Puy-en-Velay – Romans-sur-Isère 165 km
  • Mercoledì’ 19 luglio La Mure – Serre-Chevalier 183 km
  • Giovedì 20 luglio Briançon – Izoard 179,5 km
  • Venerdì 21 luglio Embrun – Salon-de-Provence 222,5 km
  • Sabato 22 luglio Marsiglia – cronometro individuale 22,5 km
  • Domenica 23 luglio Montgeron – Parigi (Champs Champs Élysées) 103 km
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Cosa ne pensa l’autore

Costantino Ferrulli - Dopo le emozioni del Giro d’Italia, risolto solo nell’ultima tappa, ecco ai nastri di partenza il Tour de France, con una lista di iscritti di altissimo livello. Non nascondo che farò il tifo per il nostro Fabio Aru, sperando che possa regalarci emozioni e chissà, anche una bella maglia gialla da dedicare a Michele Scarponi.

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