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“Ho preso il muro fratellí” patente ritirata e auto sequestrata al protagonista del video

Il video del 23enne era divenuto virale, il rischio di emulazioni era altissimo. Era sotto l'occhio degli agenti della Polizia Locale da giorni ed è stato intercettato al Corviale.

Video incredibili
Pubblicato il 26 maggio 2020, alle ore 10:03

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“Ho preso il muro fratellí” patente ritirata e auto sequestrata al protagonista del video

In questi ultimi giorni un video ha letteralmente fatto il giro del web, dando vita addirittura a meme e parodie di vario tipo. Protagonista del video un vero e proprio tormentone “Ho preso il muro fratellì” che in realtà è una grave infrazione della strada da parte di un ex rapper di 23 anni di Piana del Sole.

Il giovane, infatti, nel video riprende una serie di infrazioni commesse a una certa velocità, “a piotta e dieci ” (ovvero a 110 km/h) “de terza marcia”. L’esito di questa bravata è un incidente all’altezza dell’incrocia tra via Usini e la via Portuense.

Un incidente grave a cui da subito ha lavorato il Comando della Polizia Locale di Roma capitale che aveva attenzionato il video ed aveva iniziato le sue ricerche per risalire al suo protagonista. Il giovane ex rapper è stato fermato questa mattina in viale Arturo Martini a bordo della sua auto, una Chevrolet Aveo.

Il giovane romano è stato quindi intercettato e gli agenti hanno proceduto al ritiro della patente di guida in via cautelativa. A suo carico la violazione di alcune norme al codice della strada. Sotto sequestro anche il mezzo che non risultava in regola con le disposizioni previste per legge per la circolazione sul territorio italiano dal momento che risultava immatricolata all’estero.

Un comportamento il suo non soltanto deplorevole, ma anche molto pericoloso dal momento che non ha soltanto messo a repentaglio la sua vita ma anche quella degli altri, dal momento che avrebbe potuto dare vita ad una serie di incidenti gravi.

Con la diffusione del suo video, inoltre, ha rischiato anche di innescare una catena di emulazione da parte di altri ragazzi che avrebbe potuto tradursi in altri ulteriori incidenti con conseguenze gravissime. Le Forze dell’Ordine hanno quindi invitato il giovane a non proseguire mai più con azioni del genere.

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