Ecco lo spot “troppo hot” che ha scandalizzato l’America

Ha fatto molto discutere lo spot di Carl's Jr, nota catena di fast food, andato in onda negli Stati Uniti durante il Super Bowl, l'evento in assoluto più seguito d'America.

Ecco lo spot “troppo hot” che ha scandalizzato l’America

Durante la 49ª edizione del Super Bowl, disputato il primo febbraio allo University of Phoenix Stadium di Glendale, in Arizona, è stato trasmesso lo spot della Carl’s Jr., catena di fast food statunitense, definito dagli stessi autori “Troppo hot per la tv”. E infatti, dopo la messa in onda di questo spot, per cui l’azienda ha sborsato la bellezza di 4 milioni di dollari, sono partite le critiche. Infatti, il Super Bowl è un evento per famiglie, che tiene incollati allo schermo milioni e milioni di americani.

Ma andiamo per ordine. Questo spot, che dura circa 60 secondi, ha l’obiettivo di sponsorizzare un nuovo delizioso hamburger, un panino privo di tutte quegli ingredienti poco sani che si leggono sui giornali. E già questo ci fa pensare… Antibiotici, ormoni, steroidi in un panino? Alla faccia della dieta mediterranea. Quindi, giusto per focalizzare l’attenzione su The All Natural Burger di Carl’s Jr., hanno pensato bene di realizzare uno spot pieno di doppi sensi, che ha come protagonista una biondona mozzafiato, Charlotte McKinney, la quale gira nuda in mezzo alla gente attonita. Solo alla fine dello spot ci si rende conto che la ragazza non è nuda, ma indossa uno striminzito costume che ne mette in mostra le forme generose.

I media hanno definito questo spot degradante per la figura femminile in quanto la donna viene vista come un oggetto sessuale spinto e viene tralasciato in toto il messaggio principale, quello di far conoscere gli ingredienti genuini e naturali del nuovo hamburger. Alcuni però hanno risposto affermando che nessuno si scandalizza per le pubblicità con uomini mezzi nudi. Insomma il dibattito è più che mai acceso. Quello che forse stona un pò è il fatto che le forme della modella utilizzata, come hanno fatto notare diversi navigatori online, non sembrano affatto “naturali”, a differenza degli ingredienti del panino.

Critiche o non critiche, sta di fatto che lo spot è andato in onda, così come la pubblicità di Always, decisamente più impegnata. Giudicate voi!

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