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Vespa Sprint, una scheggia colorata in città

Vespa Sprint nasce dal corpo della recentissima Vespa Primavera e, declinata nelle cilindrate 50 e 125 cc, si presenta ai giovani di tutte le età esaltando gli stilemi di sportività che il suo nome evoca

Moto
Pubblicato il 26 marzo 2014, alle ore 20:50

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Vespa Sprint, una scheggia colorata in città

La nuova Vespa Sprint raccoglie l’eredità delle Vespa più veloci e giovanili, proponendo quegli stessi elementi essenziali che ne hanno decretato il successo tra gli adolescenti, quali la sella dal design sportivo e il faro anteriore rettangolare. Come Vespa Primavera ha sostituito la versione LX, così la Vespa Sprint sostituisce Vespa S (la versione più sportiva).

Vespa Sprint, il design

La sella della Vespa Sprint ha un design esclusivo, impreziosita da un rivestimento nero sul quale compare una rifinitura a filo bianca. Sulla sua estremità rimane il gancio portaborse estraibile, il vano sottosella da 16,6 litri è in grado di ospitare un casco full-jet, grazie allo spazio recuperato dallo spostamento della batteria nel tunnel centrale della pedana. Nuovo è anche il maniglione d’appiglio del passeggero dalla forma squadrata, capace, assieme alla particolare conformazione della pedana, di assicurare una corretta abitabilità e una postura sicura.

La strumentazione della Vespa Sprint, protetta da uno spoiler appena accennato, guadagna un nuovo sfondo nero per il tachimetro, mentre il riquadro digitale multifunzione ottiene una retroilluminazione rossa. La stessa tonalità è ripresa nella nuova finitura della “cravatta” presente sullo scudo. Il proiettore anteriore ha la forma tipica rettangolare delle Vespa sportive. Le luci di posizione anteriori sono a LED, così come la luce stop posteriore.

Gli elementi tecnici più caratterizzanti della Vespa Sprint rimangono i cerchi ruota in lega di alluminio da 12″ e dall’inedito design. Per la prima volta su una Vespa “small body” vengono montati cerchi di così grande diametro. La carrozzeria in lamiera di acciaio distingue da sempre Vespa da ogni altro scooter al mondo. Quella della Vespa Sprint è nuova, ma pur sempre fedele alla filosofia costruttiva che vuole parti in lamiera stampata saldate.

Tre motori disponibili

La Vespa Sprint è disponibile in due cilindrate e tre diverse motorizzazioni: due 50 cc (a due e quattro tempi) e un 125 cc con distribuzione a 3 valvole. Quest’ultimo è un monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero a camme in testa a 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico) e alimentazione a iniezione elettronica. I consumi di carburante bassi (si arriva fino a 64 km/l dichiarati a 50 km/h) e gli intervalli di manutenzione lunghi (tagliandi previsti ogni 10.000 km) promettono costi di gestione contenuti.

Le due versioni della Vespa Sprint di 50 cc sono dedicate ai giovanissimi. Il 50 2T offre prestazioni brillanti per muoversi velocemente nell’ambiente metropolitano, il 50 4T vanta una moderna distribuzione a 4 valvole che permette accelerazioni vivaci: è infatti il più potente 50 cc a 4 tempi presente sul mercato, con i suoi 4,35 CV.

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