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Nuova Yamaha YZF-R125 MY 2014, la piccola Supersport

La piccola supersportiva Yamaha YZF-R125 si rifà il look: carena ridisegnata, forcella up-side down, nuova iniezione elettronica e molti componenti della ciclistica innovativi per le 125cc

Moto
Pubblicato il 14 febbraio 2014, alle ore 14:39

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Nuova Yamaha YZF-R125 MY 2014, la piccola Supersport

Le Yamaha R-Series sono una gamma di moto supersportive che si sono conquistate un posto di prestigio nel motociclismo, a partire dalla Yamaha YZF-R1, la supersportiva più evoluta in casa Yamaha, passando per la potente Yamaha YZF-R6, campionessa in carica del Mondiale Supersport ed arrivando alla Yamaha YZF-R125, vero oggetto del desiderio per tutti i piloti più giovani che vogliono una moto sportiva senza compromessi.

Proprio pensando ai più piccoli la casa costruttrice giapponese presenta alla griglia di partenza del 2014 l’ultima incarnazione di un modello che ha riscritto le regole della categoria 125cc: la nuova Yamaha YZF-R125, pronta a stupire ancora.

Tre colori disponibili, listino di 4.490 euro

Da quando è stata presentata, la Yamaha YZF-R125 è sempre stata leader nelle Supersport da 125cc. Il MY 2014 si presenta con un nuovo look, più dinamico ed ispirato alle R-Series, la ciclistica ancora più sofisticata, ed è pronta a portare nel mondo della patente A1 una tecnologia di vertice, derivata dal mondo delle competizioni.

La nuova Yamaha YZF-R125 sarà disponibile a partire da fine aprile nei colori Matt Grey, Anodized Red e Race Blu, al prezzo di Euro 4.490 f.c. IVA inclusa.

Design e motore

Per il 2014 la Yamaha YZF-R125 cambia volto, con il nuovo design del cupolino, più dinamico ed ispirato alle linee della Yamaha YZF-R6. La presa d’aria ricavata tra i due fari regala al nuovo modello un’immagine più aggressiva, mentre il posteriore ha un nuovo gruppo ottico, ed è equipaggiato da un porta targa più corto che ne enfatizza la sportività.

L’efficienza del motore e l’aerodinamica della carena fanno della Yamaha YZF-R125 una moto con costi di esercizio accessibili: la nuova iniezione elettronica ottimizza ulteriormente i consumi, riducendoli di circa l’11% rispetto all’attuale versione.

Il nuovo design della sospensione anteriore è una delle innovazioni più significative. Come le sorelle maggiori YZF-R1 e YZF-R6, anche la nuova Yamaha YZF-R125 adotta una forcella a steli rovesciati da 41mm che aumenta la rigidità, assicura una stabilità superiore e migliora il feedback della ruota anteriore. Oltre alla nuova forcella, la versione 2014 presenta anche un nuovo disegno dei leveraggi della sospensione posteriore, per migliorare il comfort del pilota e del passeggero.

Per migliorare estetica e funzionalità il pedale del freno posteriore, inoltre, la leva del cambio e i supporti delle pedane per il passeggero sono stati sviluppati in alluminio forgiato, mentre il terminale di scarico ha un nuovo design, più sportivo.

Un’altra caratteristica che deriva dalla tecnologia impiegata nelle competizioni è invece il nuovo impianto frenante anteriore, la Yamaha YZF-R125 2014 adotta un freno a disco anteriore flottante da 292mm con pinza radiale. Un’abbinata che assicura frenate più potenti ed una risposta immediata all’azione della leva.

Altra novità del 2014 sono i cerchi in lega, con razze a Y che accentuano il look da competizione di questa moto. I nuovi cerchi calzano uno pneumatico 100/80-17 (anteriore) e 130/70-17 (posteriore).

Sofisticata strumentazione LCD multifunzione

La strumentazione della nuova Yamaha YZF-R125 è stata completamente ridisegnata e monta un nuovo display LCD multifunzione e retroilluminato. Al centro si trova uno schermo che indica il tachimetro digitale e il contagiri a barre, mentre a sinistra il display multifunzione, facilmente navigabile, offre le informazioni sulla temperatura del motore, i dati su velocità massima, velocità media e consumo di carburante. Attraverso il display di destra, invece, il pilota riceverà informazioni sul livello di carburante e indicazione sulla riserva, il contachilometri parziale, l’indicatore dei chilometri residui e l’orario.

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