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Kawasaki Z900, la supernaked giapponese potente e sicura

Si è appena conclusa, a Colonia, la kermesse preferita dai centauri di tutt'Europa, l'Intermot. Tra le circa 40 anteprime, una delle proposte più interessanti è stata la Z900, la nuova e potentissima supernaked della giapponese Kawasaki

Moto
Pubblicato il 14 ottobre 2016, alle ore 15:36

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Kawasaki Z900, la supernaked giapponese potente e sicura
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Nei giorni scorsi si è tenuta, a Colonia, l’annuale edizione di Intermot, la fiera internazionale del due ruote dedicata a tutto ciò che, dalle moto alle e-bike passando per gli scooter, solletica il centauro moderno. Tra le tante anteprime esibite, circa 40, hanno spiccato particolarmente quelle della giapponese Kawasaki che – oltre alla Z650 con motore due calibri (e peso da 181, kg) – ha presentato anche una supernaked dalle alte prestazioni, la Z900.

La Kawasaki Z900, come detto, appartiene alla categoria delle moto nude che limitano al massimo gli elementi aerodinamici esterni, tutto a vantaggio di una componente motoristica ben evidenziata, sia nei tubinuovi – che nella collocazione del motore, al centro, in modo da garantire maggiore stabilità di guida, più sensibilità nei settaggi, migliore responsività in relazione agli spostamenti del pilota in sella. 

Parlando, appunto, della componente motoristica, la Z900 ha un motore a 4 cilindri capace di erogare una potenza di 125 cavalli. I tecnici della casa nipponica assicurano che, superati i 6000 giri, la moto in questione dia il meglio di sé, “esponendo”. Fuori di metafora, si può stare tranquilli sul fatto che la Z900 offre buone performance anche nell’uso quotidiano, quando si scorre in mezzo al traffico in tratti misti, o quando si riparte scattando dal semaforo: sotto questo aspetto, tante piccole scelte progettuali concorrono a fornire una certa sicurezza e comfort di guida.

La sella, ad esempio, è posta a 794 millimetri da terra, in modo da poter facilmente poggiare i piedi al suolo nelle pause di percorrenza, e l’inclinazione della medesima è posta in modo da assicurare sì una posa aggressiva ma, certo, non esagerata. Il manubrio supporta una guida sportiva ma è anche comodo e, nella plancia, oltre alle levette regolabili su ben 5 posizioni, troviamo anche una frizione antisaltellamento che, in fase si staccata, evita il bloccaggio della ruota posteriore. Sempre a favore di una guida sicura gioca il sistema di frenaggio predisposto sulla Z900: sul davanti i freni colloquiano con due dischi a margherita da 300 millimetri mentre, sul retro, troviamo un disco da 250 mm implementato, però, da un ottimo ABS in funzione antibloccaggio (specie nelle frenate eccessive). 

Dotata di un telaio leggero (è realizzato in acciaio, mentre il forcellone è in alluminio), la Z900 – con i sui 210,5 kg – verrà presentata ufficialmente, con dovizia di particolari, all’EICMA 2016, l’esposizione internazionale ciclo e motociclo, che si terrà a Milano il prossimo 8 Novembre

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Le moto, emblema dei moderni centauri, sono decisamente un veicolo accattivante, non foss'altro per la libertà che assicurano nella mobilità, sia un contesto urbano, sia in un ambito outdoor, tranquillo o sportivo che sia. Di queste, i veicoli naked e supernaked sono, forse, i più affascinanti perché, per chi è appassionato anche della motoristica delle 2 ruote, permettono di farsi un'idea immediata di come tanta potenza ed equilibrio possano essere erogati. Della Z900 sono apprezzabili, certo, le performance ma anche la progettazione complessiva che, a mio avviso, ha puntato molto sulla sicurezza e sul comfort: due peculiarità da non trascurare nemmeno su un veicolo così libertario come quello delle moto.

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