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Allarme sexting, un adolescente su quattro ne è vittima

Fotografarsi in atteggiamenti erotici e inviare le immagini con email ed sms è diventato uso comune. Il fenomeno si allarga a macchia d'olio, e un adolescente su quattro ha dichiarato di aver subito sexting

Costume
Pubblicato il 11 aprile 2014, alle ore 15:21

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Allarme sexting, un adolescente su quattro ne è vittima

Una nuova moda impazza tra i cellulari e non accenna a fermarsi. Sono le stesse dichiarazioni degli adolescenti a trarre in allarme: infatti, uno su quattro ha confessato di aver ricevuto messaggi o email di materiale pornografico, con immagini che ritraggono altre persone in atteggiamenti erotici e provocanti. L’indagine è stata condotta dall’Università degli Studi di Milano, e ha rivelato che i motivi per cui gli adolescenti inviano queste immagini sono sia il desiderio di mettere imbarazzo sia di prendersi gioco degli amici. 

L’esperto di informatica Giovanni Ziccardi ha confermato i dati durante uno studio effettuato nel corso del progetto Safebook patrocinato dal comune di Milano, in cui si discute e si trovano soluzioni per combattere il cyberbullismo, fenomeno dilagante nella società, e i pericoli del web, che continuano a diffondersi senza sosta. Ziccardi ha rilevato numeri allarmanti del fenomeno del sexting, e sostiene che il numero di un adolescente su quattro che finora ha ricevuto immagini a sfondo erotico continua a crescere in maniera esorbitante. La sua affermazione deriva soprattutto dal fatto che nell’ultimo anno la percentuale è praticamente raddopppiata, specialmente tra gli adolescenti che vanno dai 12 ai 18 anni di età.

Durante la presentazione di Safebook il professore Ziccardi ha parlato proprio dei temi che coinvolgono  gli adolescenti nell’affrontare il sessismo e dell’aiuto che può dare la scuola per combattere i rischi provocati dal cattivo uso di internet e del cellulare. Oltre 200 ragazzi di vari istituti sono stati coinvolti in questo progetto, che ha visto Ziccardi come promotore per aiutare gli adolescenti in difficoltà, che possono sorgere anche a causa dell’invio di materiale pornografico.

Dall’indagine è emerso però che una buona percentuale dei ragazzi non considera la pratica di sexting un fatto rischioso, ma piuttosto l’invio di immagini erotiche è un modo per burlarsi o trarre in imbarazzo chi lo riceve, provocando magari ilarità oppure sdegno. Ricevere un messaggio a sfondo sessuale provoca certamente una reazione, che a volte può essere anche negativa, e può anche mettere in crisi una persona più fragile. Le abitudini degli adolescenti sono proprio cambiate, e con l’avvento di internet e degli sms gli scambi si sono moltiplicati e velocizzati, trasmettendo in tempo reale situazioni a volte imbarazzanti. Gli adolescenti dovrebbero porre un freno al fenomeno del sexting, cancellando o magari denunciando chi si prodiga a promulgare immagini pornografiche, per rispetto della persona e della loro età.

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