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Volkwagen T-Roc, il suv compatto a vocazione urbana made by Wolfsburg

Volkwagen, con un'anteprima italiana rispetto all'autosalone di Berlino, ha annunciato e mostrato il nuovo T-Roc, un suv compatto con vocazione urbana, capace di unire il meglio dei Suv di casa, all'agilità dinamica dei crossover tanto in voga.

Auto
Pubblicato il 29 agosto 2017, alle ore 12:16

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Volkwagen T-Roc, il suv compatto a vocazione urbana made by Wolfsburg
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In attesa dell’autosalone di Francoforte, Volkswagen ha tenuto un evento, nella suggestiva cornice di Villa Erba a Cernobbio, sulle rive del lago di Como, nel corso del quale ha annunciato e mostrato – alla stampa mondiale – la nuova T-Roc che va a completare la gamma dei SUV compatti, a uso prettamente cittadino, con elementi riconducibili sia alla famiglia dei SUV, che a quella dei crossover.

Volkswagen T-Roc, mutua la T dai suoi riferimenti interni in fatto di SUV (Tiguan e Touareg), e utilizza l’espressione “Roc” per riferirsi alla versatilità dei dinamici crossover sportivi, tanto in voga in questo periodo: il risultato è un veicolo che va a coprire una fascia di mercato sinora scoperta, presidiata solo da urban suv quali Opel MokkaJeep RenegadeRenault Captur, e pochi altri.

Pur richiamando la GOLF, di cui condivide il pianale MQB, e talune scelte motoristiche e in fatto di cambio, la Volkswagen T-Roc (anche più alta) è del tutto nuova quanto a carrozzeria e scelte degli interni. A tal proposito, la parte frontale della sua silhouette (lunga 424 cm) mostra una grande calandra che coinvolge, in orizzontale, contornata da un profilo cromato, tutta la larghezza dei veicolo, grazie all’idea di includervi – ai lati – i doppi proiettori (a LED nei modelli iper-accessoriati), decisamente sottili: un risultato, questo, ottenuto grazie all’idea di spostare le luci di direzione e quelle di marcia (a LED) – a volte separate, a volte unificate (nelle varianti top) in moduli circolari – in appositi alloggiamenti, inseriti nel paraurti. 

Sul retro, invece, contrassegnato da un appena abbozzato spoiler e da elementi cromati (il logo W, e la scritta T-Roc), troviamo i gruppi ottici che – iniziati sullo sportellone posteriore – continuano ai lati quando quest’ultimo è chiuso: la capienza volumetrica del portabagagli è notevole, con 445 litri che quasi triplicano (1290) abbassando il divanetto posteriore. 

Molto elaborate ma complete le scelte della Volkswagen relative alle motorizzazioni della T-Roc: vi saranno 3 varianti a benzina (1.0 TSI da 115 CV, il 1.5 TSI da 150 CV, il 2.0 TSI da 190 CV) , e altrettante diesel, a gasolio (1.6 TDI da 115 CV e il 2.0 TDI da 150 e 190 CV), coadiuvate dal cambio manuale a 6 rapporti nei modelli meno potenti (115 cavalli vapore), da quello automatico DSG (intermedia da 150 CV) o dalla doppia frizione (top da 150 CV) nelle intermedie, dalla trazione integrale con Active control nelle vetture più prestanti (le diesel da 150 CV, o le benzina da 190). 

Nell’abitacolo da 5 posti della T-Roc, sopra la consolle centrali (3 livelli, con accesso al climatizzatore ed al riscaldamento dei sedili), troviamo l’infotainment da 8 pollici, touch e ricoperto dal vetro, dotato di connessione Wi-Fi e supporto agli smartphone (standard Android Auto, Apple CarPlay, e Mirror LinK).

In ognuno dei 2 allestimenti previsti (altamente personalizzabili), sarà presente anche una Radio FM “Composition Media”, con lettore CD, vari ingressi audio (Aux-in, USB, schede SD), e Bluetooth per gestire le conversazioni telefoniche, mentre – nei modelli più accessoriati – il “Discover Media”, dotato di navigatore, permetterà di conoscere le informazioni sul traffico, il meteo, il notiziario l’ubicazione (con prezzi e posti) dei parcheggi vicini, ed il prezzo del carburante nelle prossime stazioni di servizio, oltre alla possibilità di conoscere e importare liste di destinazioni speciali. In ogni caso, l’audio di bordo sarà di elevato profilo, grazie alla partnership con la statunitense Beats.  

Di serie vi saranno tecnologie securtive come l’assistente di corsia, la frenata d’emergenza, il sensore di stanchezza, e il rilevatore di pedoni ma, opzionalmente, si può inserire l’assistenza al parcheggio in fase di manovra (Park Assistant) e di uscita (Rear Traffic Alert), il riconoscimento della segnaletica stradale, la guida assistita per il traffico in colonna con regolazione automatica della distanza, e molto altro (es. il Security & Service pack che automaticamente lancia richieste di assistenza in caso di incidente). Volkswagen T-Roc esordirà nel mercato italiano, in quel di Novembre, ad un prezzo base di 22.900 euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Decisamente, nell'ambito dei Suv compatti della Volkwagen, mancava un veicolo "entry level", come il T-Roc che, oltre a colmare una lacuna interna al listino di Wolfsburg, battaglierà adeguatamente con i competitor già presenti sul campo: nella fattispecie, la T-Roc colpisce per stile, il frontale è davvero innovativo, e annovera una buona dotazione - in ognuno dei 2 allestimenti - anche nel setting di base. Il prezzo, poi, è tale da ingolosire utenti di qualsiasi fascia, con un un listino che parte da 22.900 euro.

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