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Toyota ha posticipato la presentazione dell’inedito B-Suv su base Yaris

Doveva essere presentato al Salone dell’Auto di Ginevra, ma l’emergenza coronavirus ha convinto i vertici di casa Toyota a posticipare il debutto dell’inedito suv ibrido basato sulla piattaforma della Yaris.

Auto
Pubblicato il 16 marzo 2020, alle ore 00:47

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Toyota ha posticipato la presentazione dell’inedito B-Suv su base Yaris

Molti speravano di ammirarlo al Salone dell’Auto di Ginevra 2020, ma l’emergenza coronavirus oltre a comportare la cancellazione della kermesse più prestigiosa dell’auto, ha altresì causato il contestuale slittamento della presentazione dell’inedito B-Suv di casa Toyota.

Dopo una prima immagine teaser diffusa lo scorso mese di febbraio, la curiosità intorno a questo modello era notevolmente cresciuta, ma chi credeva che il debutto potesse avvenire lo stesso per mezzo di un evento streaming dedicato, è rimasto profondamente deluso: allo stato attuale, la multinazionale nipponica non ha fatto sapere più nulla sulla presentazione di un modello che verrà commercializzato a partire da marzo 2021.

A questo punto l’attesa verso questa vettura non poteva che aumentare ulteriormente, specie se si considera che quello che avremo modo di vedere su strada tra un anno sarà un prodotto strategico destinato ad inserirsi nel sempre più affollato segmento dei B-Suv, lo stesso dove già si confrontano Ford Puma, Nissan Juke, Fiat 500X e Renault Captur. A tal proposito, Toyota punta ad affermarsi giocando le carte dell’alimentazione ibrida e delle quattro ruote motrici, due soluzioni che pochi altri costruttori possono offrire per questo genere di auto. 

Il nuovo B-Suv ad occhi a mandorla, pur adottando la stessa piattaforma della Yaris, non sarà solo ed esclusivamente la versione a ruote alte del “piccolo genio”. Più corto rispetto alla sorella maggiore C-HR, sarà più lungo e largo della Yaris, modello dal quale si distinguerà per via di un design più ardito e ricercato che, stando a quanto trapelato, prenderà spunto proprio dalla stessa C-HR, un vero e proprio successo commerciale che ha conquistato frotte di automobilisti provenienti anche dai marchi premium.

Sul fronte dei motori, sotto il cofano sarà pressoché sicura l’adozione del 1.5 cc 3 cilindri Full Hybrid della Yaris, modello rispetto al quale sarà più alto di circa 4 centimetri, e che grazie ad un assetto specifico e alla trazione integrale intelligente, permetterà di affrontare alla grande anche il fuoristrada duro e puro. A completare il tutto ci penserà una ricca dotazione tecnologica, degna dell’ottima reputazione che contraddistingue il marchio giapponese. 

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Con il coronavirus c’è da ipotizzare che in casa Toyota abbiano deciso di prendersi più tempo per mettere a punto il loro B-Suv, un modello che debutterà in un segmento sempre più cruciale e affollato. Se l’approccio utilizzato sarà quello dello stile non convenzionale della C-HR, c’è da scommettere che la vettura metterà in difficoltà tutti i rivali, che tra le altre cose difficilmente possono offrire unità ibride con trazione integrale.

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