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Rimac C-Two, l’hypercar totalmente elettrica, con guida autonoma, e intelligenza artificiale Nvidia

La casa automobilistica croata Rimac supera se stessa e, dopo la Concept One, sfodera una nuova hypercar, totalmente elettrica, la C-Two, dotata di guida autonoma di livello 4, con intelligenza artificiale garantita dalla piattaforma Nvidia Drive. Per pochi.

Auto
Pubblicato il 15 marzo 2018, alle ore 09:44

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Rimac C-Two, l’hypercar totalmente elettrica, con guida autonoma, e intelligenza artificiale Nvidia

Considerando l’ampia diffusione dell’intelligenza artificiale, era solo questione di tempo prima che accadesse. Al salone dell’auto di Ginevra 2018, l’azienda automobilistica croata Rimac, con base a Sveta Nedelja, ha presentato C-Two, la prima supercar al mondo, totalmente elettrica, basata sulla piattaforma AI NVIDIA Drive, dotata di guida autonoma di livello 4.

Rimac C-Two ha  un tettuccio incollato al telaio, realizzato in fibra di carbonio, in modo da contenere il peso a 1.950 kg: lunga 4.75 metri e alta 1.20 metri, con un’altezza da terra adattiva, si tratta di un vero e proprio proiettile da strada dotato di ben 4 motori elettrici, uno per ruota, coadiuvati da torque vectoring per ovviare a fenomeni di sovra e sottosterzo. 

In termini di prestazioni, la Rimac C-Two sfodera una potenza di 1.914 cavalli vapori, e una coppia motrice sino a 2.300 Newton metri, tradotti in una velocità massima da 412 km/h ed in uno sprint da 0 a 100 km/h sotto i 2 secondi (ovvero, 1.97). Il tutto con una trasmissione a singola velocità sull’avantreno, ed a doppia velocità sul retrotreno, senza dimenticare gli ammortizzatori regolabili elettronicamente. Notevole anche il fattore autonomia, che raggiunge i 650 km (secondo la validazione NEDC) grazia alla batteria (Litio Manganese Nichel) da 120 kWh, ricaricabile velocemente – a corrente continua – dell’80% in appena mezz’ora. 

L’intelligenza artificiale, con machine learning, della piattaforma NVIDIA Drive agisce sin da quando il guidatore si avvicina all’auto, venendo riconosciuto tramite la scansione del volto, e continua quando si siede al volante, impostando musica preferita e modalità di guida (sportiva nei circuiti, rilassante in città) a seconda dell’umore rilevato.

La guida autonoma di livello 4, permessa da 12 sensori a ultrasuoni, 1 o 2 lidar, 8 telecamere, 6 radar, permette all’auto di far da sola, insegnando al pilota le traiettorie e le velocità più idonee con il “Driving Coach”, e di prendere in mano la conduzione della Rimac C-Two per mettere in atto quanto imparato. In questo caso, con l’avallo di misure di guida assistita, come il cruise control adattivo basato sulle condizioni del traffico e del meteo, la frenata d’emergenza in caso d’ostacoli improvvisi, il mantenimento di corsia, il monitoraggio degli angoli ciechi (blind spot).

Rimac C-Two verrà prodotta in soli 150 esemplari, a partire dal 2020, quanto saranno state ottenute le omologazioni worldwide, e sarà venduta ad un prezzo presumibilmente superiore (forse 2.5 milioni di dollari) a quello del predecessore Concept One, listato sul milione di dollari. Le prenotazioni, a beneficio del nababbo di turno, sono già aperte sul sito ufficiale dell’azienda. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Essendo una hypercar, l'estetica della Rimac C-Two è ovviamente splendida. Le prestazioni sono sorprendenti e, ormai, non ha più senso storcere il naso quando si parla di auto sportive con propulsione full electric: l'accelerazione da 0 a 100 km/h in 1.97 secondi è una sentenza. Quello che distingue quest'auto, però, è la profusione d'intelligenza artificiale, ottenuta grazie alla piattaforma Nvidia Drive, che assiste il conducente in ogni momento, liberandolo - quando occorre - del gravame di dover guidare in prima persona.

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