Sta facendo il giro del web il curioso episodio di un automobilista sanzionato per aver lasciato l’auto in sosta con il finestrino leggermente abbassato. Un comportamento che a molti può sembrare banale, forse poco prudente, ma certamente non tale da giustificare una multa. Eppure, il Codice della strada parla chiaro: si tratta di una vera e propria infrazione amministrativa, e come tale può essere punita con una sanzione pecuniaria. A prevederlo è l’articolo 158, comma 4 del Codice della strada, secondo cui “durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso”. In altre parole, ogni comportamento che può agevolare l’accesso non autorizzato all’auto e quindi rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza può essere considerato illecito.
Il caso di Vicenza
È successo davvero: a Vicenza un automobilista si è visto recapitare una multa di 42 euro la sanzione minima prevista per aver parcheggiato la propria auto con il finestrino abbassato di circa 10 centimetri. Un’apertura sufficiente, secondo le forze dell’ordine, per rendere il veicolo più vulnerabile ad intrusioni o tentativi di furto. Non si tratta di un episodio isolato: negli anni, episodi simili si sono verificati in diverse città italiane, e in tutti i casi la motivazione alla base della multa è stata la stessa. Lasciare un finestrino aperto equivale, in sostanza, a non mettere in sicurezza il proprio veicolo, esponendolo a rischi e rendendo inefficaci eventuali misure antifurto.
Le altre condotte sanzionabili
Non è solo il finestrino abbassato a poter costare caro: il Codice della strada prevede multe anche in caso di:
1) Chiavi lasciate inserite nel quadro, anche se per pochi minuti
2) Portiere non chiuse correttamente, anche se solo accostate
3) Oggetti di valore lasciati in bella vista all’interno dell’auto, che possono attirare l’attenzione di malintenzionati.
Tutte queste situazioni vengono valutate dalle forze dell’ordine come mancanza di diligenza da parte del conducente, che ha il dovere di prevenire usi impropri del veicolo e proteggerlo da eventuali intrusioni.
Le sanzioni previste
L’importo della multa per questo tipo di infrazione può variare da un minimo di 42 euro fino a 173 euro, a seconda della gravità del comportamento e del contesto. Oltre al danno economico, c’è anche il rischio che il veicolo venga considerato non in regola con le norme di sicurezza, con possibili conseguenze più gravi in caso di ulteriori violazioni o sinistri.
Il consiglio? Sempre meglio prevenire
Questo episodio, sebbene curioso, rappresenta un’occasione per sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza della sicurezza anche durante la sosta. Chiudere sempre i finestrini, togliere le chiavi, verificare la chiusura delle portiere e non lasciare oggetti incustoditi può sembrare scontato, ma è fondamentale per evitare problemi sia con i ladri che con le autorità. In fondo, come dimostra il caso vicentino, bastano 10 centimetri di finestrino abbassato per rischiare una multa. E allora tanto vale alzarlo, e mettersi al riparo da brutte sorprese.