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Morgan Plus 6 e Hispano Suiza Carmen: a Ginevra 2019 è di scena l’auto sportiva vintage

Al salone dell'auto di Ginevra 2019, è di scena l'innovazione automobilistica abilmente celata sotto le fattezze vintage della britannica Morgan Plus 6 e della spagnola Hispano Suiza Carmen.

Auto
Pubblicato il 10 marzo 2019, alle ore 12:53

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Morgan Plus 6 e Hispano Suiza Carmen: a Ginevra 2019 è di scena l’auto sportiva vintage

Una delle note più liete che sta connotando il salone dell’auto di Ginevra di quest’anno è la passione per il vintage, esaltata dalla britannica Morgan Motor Company e dalla spagnola Hispano-Suiza, la cui storia nel settore automobilistica è più che secolare. 

Nata a Malvern, UK. nel 1909, la Morgan è nota per la realizzazione artigianale di automobili sportive che, nel corso del tempo, non hanno mai smarrito il loro look classico (parafanghi sinuosi e mascherina frontale arcuata), mutuato dalle roadster degli anni ’50. A tale design si attiene anche l’ultima creazione proposta in terra elvetica, rappresentata dalla Morgan Plus 6, realizzata sempre con una struttura parzialmente in legno di fassino, sulla quale è soprapposto un telaio formato da un leggero velo di alluminio CX-Generation

Grazie ad un rinnovato lavoro ingegneristico, lo spazio per le ginocchia ha guadagnato 20 cm e la capacità del bagagliaio è cresciuta del 31%: in più, si è ottenuto il 100% in più di rigidità torsionale che, assieme alle gomme ribassate da 19”, ha permesso una maggior aderenza in curva ed un boost sulla trazione che, garantita da un motore BMW Turbo a 3.0 litri da 6 cilindri, riesce a raggiungere i 267 km/h di velocità massima, sprintando da fermi a 100 km/h in 4.2 secondi, agevolati anche dalle sospensioni, MacPherson sul davanti, e giustamente multi braccia (4) a ruote indipendenti sul posteriore, onde ottenere anche un miglior assorbimento delle vibrazioni. 

Da questo ultimo particolare si evince che la Morgan Plus 6 non rinuncia al comfort: i sedili, sempre in materiali pregiati, sono sì più leggeri, ma comunque ben contenitivi, mentre il posto del guidatore conosce le prime vere innovazioni del brand da diversi anni, visto il volante monta i bilancieri per il cambio automatico a 8 marce e, dietro di esso, vi è un quadro per la strumentazione rappresentato da un display. Considerata tanta qualità, il prezzo della lussuosa Morgan Plus 6, venduta a circa 90.700 euro (ovvero a 78.000 sterline), appare più che adeguato. 

Di strada ne ha fatto anche la Hispano-Suiza da quand’è nata, nel 1904, a Barcellona: ormai focalizzata per lo più in ambito aeronautico, il brand spagnolo è tornato all’auto con un veicolo elettrico, la Hispano Suiza Carmen, ispirata alla Dubonnet Xenia del 1938, a cominciare dagli ampi passaruota a goccia per il retrotreno, e dalle carenature applicate sui dischi degli pneumatici. 

Estetica vintage a parte, l’innovazione tecnologica della Hispano Suiza Carmen è del tutto evidente considerando il capitolo motoristico, con l’adozione di due propulsori elettrici di QEV Technology capaci di mettere su strada, tramite trazione posteriore, 1.020 cavalli vapore totali, esplicabili in 250 km/h di velocità massima ed in uno sprint da 0 a 100 km/h in 3 secondi, anche grazie al peso contenuto del veicolo, 1.690 kg, sul quale impattano poco sia l’oblungo (4.73 x 2.04 x1.24 metri, con interasse di 2.8 metri) telaio (195 kg) che i pannelli della carrozzeria (64 kg), realizzati in fibra di carbonio proprio come il vano, a T, nel quale è alloggiato il pacco batteria da 80 kWh, incaricato di assicurare un’autonomia di 400 km e di fare da mass damper per l’intera struttura. 

Grande equilibrio tra classe, eleganza, e modernità anche nell’abitacolo, realizzato con un mix di materiali quali legno, pelle, alcantara, alluminio, e sulla plancia, ove l’orologio con movimento svizzero ed i comandi classici sono accompagnati da un infotainment da 10.1 pollici. In produzione dal prossimo autunno, in edizione limitata (19 esemplari), la Hispano Suiza Carmen sarà in vendita dal 2020 a 1.5 milioni di euro a unità. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Onestamente, non saprei quale scegliere. Ambedue queste auto sono letteralmente stupende, delle vere opere d'arte: adoro l'idea di abbinare il look di una volta a qualche innovazione dei tempi attuali: ciò è molto evidente nell'auto sportiva spagnola, con propulsione elettrica, ma anche in quella inglese, ove il progresso è stato fatto in ambito ingegneristico, nell'uso dei materiali, nella parte motoristica e meccanica.

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