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Maserati Alfieri, il concept protagonista del Salone di Ginevra

Un concept realizzato per il centesimo anniversario del Marchio, la Maserati Alfieri, esplora l'eredità stilistica di Maserati e ne anticipa il futuro linguaggio di design. Il motore è un 4,7 litri V8 da 460 CV

Auto
Pubblicato il 8 marzo 2014, alle ore 17:38

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Maserati Alfieri, il concept protagonista del Salone di Ginevra

Contraddistinta da un design elegante, la Maserati Alfieri porta il nome del più eminente dei fratelli Maserati, che fondò le “Officine Alfieri Maserati” a Bologna cento anni fa. Questa concept car è stata creata da un gruppo di giovani designer sotto la direzione di Marco Tencone presso il Centro Stile Maserati di Torino, con la supervisione di Lorenzo Ramaciotti.

Maserati Alfieri: il design

La Maserati Alfieri si presenta come un’elegante 2+2 all’Italiana come la 3500GT del 1957, la 5000GT del 1959 e la Indy del 1969. L’Alfieri concept è più sportiva dell’attuale GranTurismo e le sue proporzioni potrebbero anticipare una futura Gran Sport.

Una fonte di ispirazione per i designer è stata la Maserati A6 GCS-53 disegnata da Pininfarina nel 1953 ed il frontale lungo e basso di questo nuovo concept rappresenta un’evoluzione stilistica dei modelli Maserati contemporanei. La calandra integra delle alette verticali concave che sembrano essere sospese nell’aria. Le luci diurne a led DRL sono collegate da una brillante linea decorativa con un elemento stilistico al centro, mentre i proiettori appaiono aggressivi, con elementi LED al bi-xeno ed una caratteristica ciglia all’interno. Lo stesso elemento decorativo è ripetuto nei doppi terminali di scarico.

Le luci posteriori sono tridimensionali con elementi rossi esterni ed un gruppo centrale bianco all’interno. La loro forma segue armoniosamente la spalla posteriore dell’auto e, in combinazione con i condotti dell’aria sottostanti, dà origine ad un posteriore in puro stile racing.

I cerchi della Maserati Alfieri sono stati appositamente progettati e, forgiati da un unico elemento in alluminio, hanno un diametro di 21″ al posteriore e 20″ all’anteriore. Presentano raggi decorativi che ricordano i classici cerchi a raggi degli anni Cinquanta.

Per il prototipo del centesimo anniversario Maserati è stato scelto un colore metallizzato liquido chiamato “Steel Flair”. Il Maserati Blue è invece il colore dei raggi decorativi per i cerchi forgiati, delle pinze dei freni, della calandra, dei condotti dell’aria tripli, del diffusore posteriore e delle ciglia nei terminali di scarico, ed è anche il colore della firma Alfieri replicata da un vecchio documento ufficiale Maserati e scolpita nel posteriore, nell’incavo della targa.

Interni minimal

Nell’abitacolo da 2+2 posti, semplicità e minimalismo sono i criteri che hanno ispirato i designer. La plancia sospesa si rifà concettualmente a quella della Maserati 5000GT. Il cockpit dal design pulito ed ordinato a due tonalità circonda uno schermo TFT.

La plancia strumenti presenta una configurazione classica con due strumenti indicatori principali separati da altri due più piccoli. Sul bordo di ognuno di essi è presente l’incisione in miniatura “Officine Maserati”.

Gli indicatori analogici sono sostituiti da display TFT che, nel modo di indicare la velocità e il regime del motore, traggono ispirazione dai menu delle moderne macchine fotografiche. A ruotare negli indicatori sono i numeri e non più le classiche lancette, e la velocità e il regime effettivi sono visibili come sotto una lente di ingrandimento.

Il pavimento della vettura è rifinito con materiali che imitano l’acciaio ossidato, comunemente utilizzato sulle auto da corsa degli anni Cinquanta.

La Maserati Alfieri è caratterizzata da un ampio abitacolo in cui dominano i colori Luna white e Basalt blue scuro. Per i sedili, la plancia e la consolle centrale è utilizzata la pelle anilina Poltrona Frau, mentre il rame evidenzia con discrezione le principali linee caratteristiche dell’auto, conferendo al suo ambiente futuristico un aspetto retrò.

DNA da sportiva

La Maserati Alfieri si basa sul telaio della GranTurismo MC Stradale con passo più corto di 24 cm. Le sue proporzioni sono quindi da supercar: lunga 4.590 mm, ha un passo di 2.700 mm, è larga 1.930 mm ed è alta 1.280 mm.

Sotto l’elegante scocca si nasconde la piattaforma cambio-differenziale della Maserati GranTurismo. La forza motrice della vettura è rappresentata dal motore V8 aspirato da 4,7 litri made in Maranello che eroga 460 CV a 7.000 giri/min e 520 Nm a 4750 giri/min.

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